Comuni, siglato il patto che sblocca 147 milioni

12 Luglio 2023

Servirà a velocizzare i progetti di oltre 250 piccoli centri della regione 

Spendere presto e bene le risorse a disposizione dei comuni abruzzesi. Ben 147,6 milioni di euro per l'attuazione degli interventi compresi nelle Strategie territoriali integrate dedicate allo sviluppo e alle infrastrutture. Ma per mettere a terra i progetti, ovvero renderli attuabili ed esecutivi, occorre superare il limite dimensionale, che va ad incidere sulla possibilità di spendere i fondi strutturali: l'85% dei centri abruzzesi, infatti, ha una popolazione inferiore a 5mila abitanti.
Nasce con queste finalità prioritarie l'Hub delle Competenze, il progetto della Regione Abruzzo per far fruttare al meglio i fondi della nuova programmazione nazionale ed europea, presentato ieri, a palazzo d'Avalos, a Vasto, alla presenza del ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo e degli Stati generali del sistema pubblico amministrativo abruzzese.
L'obiettivo è invertire la rotta rivoluzionando il paradigma amministrativo esistente e fornendo ai comuni uno strumento per fare rete e spendere le risorse in arrivo. «È fondamentale», ha dichiarato il ministro Zangrillo, «preparare il capitale umano alle competenze tecniche e ai processi di trasformazione e del cambiamento inteso come opportunità di svolgere meglio, e in maniera più efficace, il proprio compito. L' Hub abruzzese coglie nel segno la priorità su cui si gioca il futuro: la possibilità si avere un capitale umano all’altezza. La leva della formazione è centrale per attrarre giovani competenze. L’Abruzzo, con questa iniziativa, mette a terra ciò che serve per guardare con fiducia al futuro».
L'accordo, oltre al ministro Zangrillo e al presidente Marco Marsilio, è stato sottoscritto da Lorenzo Berardinetti, presidente Uncem, Gianguido D'Alberto, presidente Anci e da Angelo Carusi, Upi.
«Oltre 250 piccoli comuni abruzzesi e tutti gli altri enti locali devono unirsi, fare massa critica, per superare le criticità legate al sottodimensionamento», ha spiegato Marsilio, «l' Hub delle Competenze è un’azione di sistema finanziata con risorse del Piano di sviluppo e coesione, con il braccio operativo del Formez, grazie alla quale, con un supporto specialistico altamente competente, l’Abruzzo vuole potenziare la macchina burocratica per poter spendere bene, e soprattutto velocemente, le importanti ed aumentate risorse finanziarie del ciclo di programmazione 2021-2027». Uno strumento operativo che punta a migliorare la performance attuativa dei progetti di maggiore rilevanza strategica nell’ambito della programmazione unitaria. Il progetto di sistema sarà coordinato dal Dipartimento della Presidenza della Giunta Regionale, guidato da Emanuela Grimaldi, e interverrà su due fronti. A livello settoriale sosterrà le strutture regionali e i promotori dei progetti nella predisposizione degli stessi, compatibilmente ai requisiti tecnici, procedurali e normativi di settore. A livello territoriale fornirà un supporto agli stakeholders coinvolti nell’attuazione di strategie di sviluppo. La nuova programmazione delle risorse punta al rafforzamento amministrativo con 20,5 milioni di euro destinati alla capacitazione amministrativa. Dal Piano di sviluppo delle competenze 2000-2020 sono arrivati i primi 2 milioni di euro per avviare la fase pilota di Hub delle Competenze, a cui si sommano 18,5 milioni di fondi Fesr 21-27 per il management e le strategie territoriali. Dei 147,6 milioni di euro a disposizione, 81,4 milioni arrivano dai Fesr del ciclo 2021-2027, 27,5 milioni da Fondi Fse 2021-2127, 16 milioni dal Fondo di Sviluppo aree Montane, 10,5 milioni per contrastare lo spopolamento dei comuni, 4,5 milioni riguardano gli incentivi all’associazionismo comunale e 7,7 milioni le somme riferite ai programmi Psc e Priga.
«In soldoni impegniamo 147,6 milioni di euro per riequilibrare l’Abruzzo e farne una Regione del benessere, pronta a tornare tra le più virtuose d’Europa», ha concluso Marsilio, «ho chiesto alle strutture regionali di procedere alla pubblicazione di tutti i bandi in grado di poter proiettare sul territorio occasioni di sviluppo e di miglioramento degli indici di occupazione e dei servizi resi ai cittadini. Oggi partiamo con i primi avvisi che incubano 87,5 milioni sull’obiettivo di Policy 1, per un'Europa più competitiva e intelligente e 52,221 milioni sull’obiettivo di Policy 4, per un'Europa più sociale».
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