Comunità energetica a Civitella Casanova: finanziato il progetto

CIVITELLA CASANOVA. Il Comune di Civitella Casanova si è aggiudicato i fondi del Piano nazionale complementare Sisma 2009-2016 con il progetto “Comunergia x Civitella”, che prevede la costituzione di...
CIVITELLA CASANOVA. Il Comune di Civitella Casanova si è aggiudicato i fondi del Piano nazionale complementare Sisma 2009-2016 con il progetto “Comunergia x Civitella”, che prevede la costituzione di una comunità energetica rinnovabile. A gennaio scorso l’amministrazione comunale aveva avviato la progettazione, partendo da un incontro pubblico e avvalendosi di tecnici incaricati, insieme all’agenzia di sviluppo locale Abrex e Asi Terzo Settore Abruzzo. Il progetto di Civitella Casanova, che ha già all’attivo oltre 250 adesioni tra famiglie, imprese di piccole e grandi dimensioni, associazioni e istituzioni, prevede la realizzazione di una serie di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per un valore complessivo di 3.146.662,63 di euro.
Civitella Casanova è uno dei due comuni della provincia di Pescara che hanno ottenuto il finanziamento. «Rientrare nei primi posti della graduatoria e realizzare una delle prime comunità energetiche rinnovabili in Abruzzo ci inorgoglisce e ci ripaga per aver creduto in un sogno innovativo e visionario», sottolinea il vicesindaco Augusto Recchia. «Ringrazio il sindaco, tutti i colleghi amministratori, il nostro responsabile tecnico Massimo Macrini, l’agenzia di sviluppo locale Abrex, l’ingegner Ilario Lacchetta, che hanno sposato con me dall’inizio la sfida che a molti sembrava impossibile, ma che oggi ci fa raccogliere questa splendida vittoria. Sono certo che il commissario Castelli allargherà al più presto la graduatoria, premiando l’impegno degli altri Comuni, e che provvederà a finanziare anche altri progetti. Tutte le persone che vivono nel nostro territorio», va avanti Recchia, «potranno godere dei profitti che una comunità energetica rinnovabile è in grado di rendere: risparmio, incentivo sull’energia, agevolazioni fiscali, benefici ambientali, consumi sostenibili. Inoltre, la comunità energetica contribuirà a contrastare la povertà energetica con l’auto produzione e la riduzione di drastici aumenti improvvisi, causati dalla crisi che viviamo, se pur in maniera riflessa, ma che incide sui bilanci familiari e delle imprese», conclude il vice sindaco. (f.bel.)

