Comunità energetica anti-crisi In campo anche i Cinque Stelle

PESCARA. «L’Abruzzo è diventata la quarta regione più costosa d’Italia per quanto riguarda i rincari. Le famiglie abruzzesi sono in grande difficoltà e il loro potere d’acquisto si è molto ridotto»....
PESCARA. «L’Abruzzo è diventata la quarta regione più costosa d’Italia per quanto riguarda i rincari. Le famiglie abruzzesi sono in grande difficoltà e il loro potere d’acquisto si è molto ridotto». Partendo da questa considerazione il capogruppo in Regione del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri, ieri mattina ha presentato il calendario di eventi insieme ai consiglieri regionali Domenico Pettinari, Giorgio Fedele e Barbara Stella.
«L’attuale crisi energetica», aggiunge, «impone l’utilizzo di nuovi strumenti che possano garantire un corretto approvvigionamento energetico. Nel 2022, su iniziativa del M5S, la Regione Abruzzo si è dotata di una legge per la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, che hanno lo scopo di superare l’utilizzo del petrolio e dei suoi derivati, diffondendo la produzione e lo scambio di energia, con notevole risparmio per le tasche degli abruzzesi. Questa legge, che abbiamo fortemente voluto per l’Abruzzo e di cui sono primo firmatario, costituisce uno spartiacque importante nell’ambito dell’approvvigionamento energetico, anche alla luce del complesso momento storico che stiamo vivendo».
«Un altro modo di produrre energia, basato su principi di decentramento, localizzazione, comunità è possibile», prosegue Taglieri, «ma purtroppo fino a oggi questo strumento, che potrebbe rappresentare una soluzione strutturale per combattere il caro bollette, è rimasto per lo più inutilizzato, anche a causa della miopia della Regione a trazione Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, che non ha adeguatamente investito su questo fronte». Gli esponenti del M5S sottolineano come «nell’ultimo Consiglio regionale» abbiano portato avanti «una battaglia durissima per ottenere lo stanziamento di risorse economiche volte dare una mano alle famiglie più in difficoltà. Solo attraverso un confronto serrato e fermo siamo riusciti a far programmare dalla Giunta una somma pari a 5 milioni di euro da destinare ai cittadini. Ma questo risultato non può essere considerato come la soluzione finale, anzi, rappresenta solo l’inizio. Tamponare l'emergenza con aiuti economici è un primo passo, ma rendere i cittadini sempre più autonomi e liberi dalla morsa della crisi energetica è un obiettivo a medio e lungo termine in cui il M5S crede fermamente. Saranno cinque gli appuntamenti in Abruzzo: a Sulmona oggi al Palazzo dell’Annunziata, in corso Ovidio; a Pescara il 17 dicembre, a Teramo il 14 gennaio, a San Salvo il 21 gennaio e ad Avezzano il 28 gennaio.

