Con Di Baldassarre in tre anni bilanci in attivo

4 Agosto 2016

Meno 8 milioni nel 2013, più 5 milioni nel 2014, più 9 milioni nel 2015. Con la gestione dell’amministratore unico Enzo Di Baldassarre (foto), i bilanci dell’Aca sono tornati in attivo e, grazie al...

Meno 8 milioni nel 2013, più 5 milioni nel 2014, più 9 milioni nel 2015. Con la gestione dell’amministratore unico Enzo Di Baldassarre (foto), i bilanci dell’Aca sono tornati in attivo e, grazie al concordato omologato il 31 maggio scorso, le casse dell’ente sono tornate a riempirsi con 31 milioni di liquidità. Probabilmente, il terzo bilancio approvato il 27 luglio scorso dall’assemblea dei sindaci sarà l’ultimo con l’avvocato esperto di diritto amministrativo alla guida dell’Aca: la maggioranza dei sindaci del Pd preme per un cambio e, a giorni, Di Baldassarre presenterà il bando per raccogliere le candidature. Forte dei numeri, Di Baldassarre ha annunciato che ritiene di aver raggiunto gli obiettivi ma non è detto che non decida di ricandidarsi. Se lo facesse, di certo, spaccherebbe l’unità dei sindaci Pd. Entro settembre è attesa la nomina del nuovo amministratore.

Con Di Baldassarre, l’Aca travolta dai debiti – ente pubblico formato da 64 comuni delle province di Pescara e Chieti – è stato ammesso alla procedura di concordato. Il concordato è stato omologato dal tribunale di Pescara.