Montesilvano

Con il mal di testa da giorni, Davide muore a 39 anni

15 Aprile 2026

Il barista Belmonte stroncato da un aneurisma cerebrale: da dieci anni lavorava al 490 sulla Vestina

MONTESILVANO. Il volto sorridente dietro il bancone del bar gelateria 490 di via Vestina, a Montesilvano. Da oltre dieci anni il barista che tutti i clienti conoscevano e amavano. È morto ieri mattina Davide Belmonte, 39 anni, stroncato da un aneurisma cerebrale che lo ha portato via nel giro di pochi giorni. Tutto era iniziato come un semplice mal di testa che poi è peggiorato. E l’ultimo gesto d’amore di Davide è stato quello di regalare la vita agli altri, scegliendo di donare gli organi. Originario di Città Sant’Angelo, Belmonte è sempre stato un appassionato di ristorazione: dopo il diploma all’istituto alberghiero, l’esperienza dell’omonima gelateria di famiglia, proseguita poi nel bar gelateria della Vestina, dove era conosciuto da tutti.

Grande amante dello sport, Belmonte era tifoso del Milan e del Pescara e seguiva con entusiasmo il calcio, condividendo spesso la sua passione con amici e clienti. Non meno forte il legame con il ciclismo e con uno stile di vita attivo. «Era un tipo alla mano, scherzoso, per me un punto di riferimento», lo ricorda il fratello Matteo. Il 39enne lascia la compagna Claudia, i fratelli Matteo con Paola e Luca con Giorgia, la madre Luigia, il padre Dino e i nipoti Sofia, Nicolò e Thomas. Da domani la salma sarà esposta presso la Casa funeraria Mambella di Montesilvano. I funerali si terranno sabato alle ore 10 nella cattedrale di Città Sant’Angelo.

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