Con il monopattino contromano: due ragazzini travolti da un’auto

Minorenni salvi per miracolo, ma l’episodio riaccende i riflettori sull’utilizzo sbagliato dei nuovi mezzi Il comandante della polizia locale: «È il quarto caso, c’è troppa incoscienza da parte di chi li usa» »
MONTESILVANO. Viaggiavano su un monopattino in due, di notte e contromano, senza casco né giubbotti catarifrangenti, quando sono andati a schiantarsi contro un’automobile, sfondandone il parabrezza.
L’incidente è accaduto sabato sera intorno a mezzanotte su via Vestina e ha visto protagonisti due minorenni, uno dei quali ha riportato un trauma cranico, un trauma toracico per una prognosi di 15 giorni. Stando alla ricostruzione fornita dagli agenti della polizia municipale intervenuti sul posto per i rilievi, i due ragazzi erano insieme sul mezzo elettrico e, dopo aver percorso contromano via D’Agnese, sono sbucati su via Vestina dove sono stati travolti da una macchina e trascinati fino all’altezza di via d'Annunzio.
Nell’impatto con l’automobile, il monopattino si è spezzato in due, mentre i giovani sono stati sbalzati sul cofano del veicolo e hanno sfondato il parabrezza. Ad avere la peggio è stato il conducente del monopattino, un 17enne residente a poche centinaia di metri dal luogo dello schianto, che è stato trasportato all’ospedale di Pescara dove gli è stato riscontrato il doppio trauma. Fortunatamente il giovane è già stato dimesso e tornerà in forma in un paio di settimane, mentre il secondo minorenne è uscito illeso dallo schianto, così come il conducente della macchina.
Sarà tuttavia salato il conto da pagare per la famiglia del conducente del monopattino che è stato sanzionato dalla polizia locale per una serie di infrazioni al codice della Strada. A ricordare quali siano i comportamenti vietati alla guida del mezzo elettrico è il comandante Nicolino Casale che si dice preoccupato per la superficialità con la quale vengano utilizzati i monopattini a Montesilvano e nella vicina Pescara. «Finora abbiamo già emesso una decina di sanzioni e quello di sabato notte è il quarto incidente che registriamo. In tutti e quattro i casi la colpa è sempre stata di chi guidava il mezzo elettrico», evidenzia Casale.
«Ricordo che si tratta di un veicolo vero e proprio e non di un giocattolo, e le infrazioni al codice della Strada, oltre che sanzionabili, possono essere anche molto pericolose. Per questo», va avanti il comandante della polizia locale, «ritengo necessarie delle campagne di informazione capillari affinché tutti gli utenti dei monopattini sappiano cosa devono e non devono fare. Dal nostro canto, intensificheremo i controlli senza fare sconti a nessuno, perché il rischio di incidenti anche più gravi, soprattutto quando arriveranno anche gli ulteriori mezzi previsti dalla società di noleggio su Montesilvano (altri 200, ndc), sarà davvero alto».
La prima regola da rispettare è che il monopattino può trasportare una sola persona. «Eppure sono tante le persone che lo usano in due, e non sono solo ragazzini. Anche genitori incoscienti che portano con sé bambini, a volte molto piccoli», evidenzia Casale. «I minorenni, dai 14 anni in su, devono indossare sempre il casco, e tutti gli utenti, nelle ore serali e in caso di scarsa visibilità a causa del maltempo, devono utilizzare giubbotti o bretelle retroriflettenti».
Come con qualsiasi altro mezzo, inoltre, è vietato procedere contromano. «Il limite massimo è 25 km/h su strade urbane, 6 km/h sul marciapiede o nelle zone pedonali ed è vietato transitare su strade extraurbane. Se c’è la pista ciclabile», ricorda Casale, «va sempre utilizzata, e non è possibile guidare con una mano sola o portare animali o oggetti di qualsiasi tipo». Le multe, a seconda dei casi, variano da un minimo di 100 a un massimo di 800 euro.
A lanciare un appello è anche il sindaco Ottavio De Martinis che sabato sera si è trovato casualmente sul luogo dello schianto.
«Il monopattino è un mezzo molto utile per spostarsi in modo rapido, veloce e senza inquinare, ma per guidarlo, sebbene sia abbastanza semplice, occorre molta attenzione e buon senso», evidenzia il primo cittadino. «Bisogna rispettare il codice della Strada e, soprattutto, prestare molta attenzione alle auto, ai pedoni e alle biciclette quando si procede sulle piste ciclabili e nelle aree pedonali. Il rischio di incidenti è dietro l’angolo se non si osservano le regole principali. Per questo chiedo soprattutto ai più giovani di rispettare il Codice e di non essere superficiali».
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