«Con l’atto aziendale assunzioni, concorsi e primariati»
CHIETI. L’atto aziendale approvato dalla Asl di Chieti è perfettamente «in linea con le esigenze dell’azienda sanitaria». Lo afferma il direttore generale, Pasquale Flacco(nella foto) che puntualizza...
CHIETI. L’atto aziendale approvato dalla Asl di Chieti è perfettamente «in linea con le esigenze dell’azienda sanitaria». Lo afferma il direttore generale, Pasquale Flacco(nella foto) che puntualizza di aver partecipato alla stesura delle linee guida del documento, redatto ai sensi del decreto 79, che regolamenta il riordino del piano ospedaliero in regione.«Innanzitutto», ha detto Flacco, «ci permette di riorganizzare la Asl e pertanto di rifare tutti gli incarichi e rivedere l’organizzazione dell’azienda ». Gli incarichi in questo momento sono bloccati, così come la riorganizzazione dei reparti. «In termini pratici», ha aggiunto, «ci consente di fare assunzioni, concorsi, nominare primari, ridare i gli incarichi ai dirigenti». La Asl quest’anno chiuderà con un passivo di 31 milioni, in decisa ripresa rispetto all’anno scorso, quando il deficit sfiorava i 40 milioni. «Ipotizziamo di migliorare ulteriormente», conclude, «e diminuire ancora il passivo, che purtroppo è di natura strutturale, non gestionale». La Asl di Chieti è comunque alle prese con l’operazione Maltauro, ovvero un project financing da oltre 200 milioni che sembrava essere partito in discesa, che negli ultimi mesi ha incontrato una serie di ostacoli di dimensioni sempre maggiori. Fino ad arrivare allo stop, per ora temporaneo, imposto dal responsabile unico del procedimento (Rup) che definisce la proposta presentata per realizzare il nuovo ospedale priva del requisito dell’interesse pubblico. Per di più il project mette la stessa Asl ad alto rischio risarcimento, nel caso in cui l’iter dovesse essere bloccato.

