Con l’auto nel sottopasso allagato: salvi

16 Novembre 2017

Paura per due cittadini cinesi soccorsi dai vigili del fuoco. Inagibile anche il campo della Cittadella dello sport

SAN GIOVANNI TEATINO. A quasi quattro anni dalla tragedia di Fontanelle, quando l’acqua del sottopasso allagato inghiottì un’auto e la vita di una donna, la paura di un altro dramma si è riaffacciata prepotente. I vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti sono riusciti a salvare, la notte scorsa intorno alle 3.30, due cittadini cinesi che erano rimasti intrappolati con l'auto in un sottopasso a Sambuceto.
L’ondata di pioggia e maltempo che ha colpito l’Abruzzo nelle ultime 24 ore, si è abbattuta anche sulla cittadina dell’area metropolitana, causando problemi soprattutto nei tre sottopassi cittadini e nell’impianto sportivo della Cittadella dello Sport in via Ciafarda. Lo straripamento di un canalone in via Dragonara ha allagato il pianterreno e i seminterrati di diverse abitazioni. In previsione del maltempo, il sindaco Luciano Marinucci, martedì aveva predisposto la chiusura di tutti i sottopassi (dalle ore 21), che però si sono riempiti di acqua a causa probabilmente di un malfunzionamento delle pompe di sollevamento come accade da qualche anno, nonostante i lavori di manutenzione. L’episodio più importante risale al dicembre del 2013, quando una simile ondata di maltempo aveva congestionato le tre arterie cittadine e causato la morte di una donna nel sottopasso di Fontanelle, al confine con San Giovanni Teatino. Da allora il problema si è sempre ripetuto, causando disagi anche alla circolazione del traffico, dirottata maggiormente nel centro cittadino. Inagibile anche il campo sportivo della Cittadella dello Sport, a causa del fango che dalla vicina collina è arrivato fino all’interno della struttura causando danni agli spogliatoi e a parte del terreno di gioco. Nulla ha potuto il canale di raccolta costruito proprio nel 2014, dopo l’allagamento dei locali della piscina comunale (danni per 350mila euro) situata a pochi passi dai campi da calcio, che non è riuscito a sopportare l’enorme ondata di acqua caduta nella notte. Per questo problema è stata rinviata la gara di Coppa Italia di Eccellenza tra i locali e lo Spoltore che si sarebbe dovuta giocare alle 14,30.