Con l’auto sfonda la vetrina del negozio

5 Maggio 2023

Incidente all’Ipercoop: anziano sbanda e distrugge gli scaffali del centro commerciale, nessun ferito tra i clienti presenti

SAMBUCETO. Momenti di panico ieri mattina all’interno del centro commerciale Iper Coop a Sambuceto, quando un’utilitaria guidata da un ultraottantenne ha sfondato la vetrina di uno dei negozi presenti nella struttura, travolgendo tutto quanto era lì vicino. Secondo quanto ricostruito, l’incidente è accaduto intorno a metà mattinata, quando l’anziano, alla guida di una Fiat Punto grigia, arrivato nelle vicinanze dell’imbocco del parcheggio sotterraneo, avrebbe improvvisamente sterzato, probabilmente per evitare un’altra vettura che usciva dal posteggio. In quel frangente la velocità non era sostenuta, ma comunque sufficiente per raggiungere la vetrina dell’esercizio commerciale, sfondarla e finire la sua corsa tra gli scaffali. I presenti si sono trovati improvvisamente all’interno di una scena da film: erano tutti increduli.
Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia municipale di San Giovanni Teatino e anche il personale del 118, ma per fortuna nessuno si è fatto male. Nel momento in cui l’automobile è piombata all’interno del centro commerciale, la zona interessata dall’impatto era fortunatamente priva di persone, nonostante si trovasse davanti alla cassa del negozio coinvolto. La sorte in questa circostanza ha dato una mano per evitare conseguenze ben più gravi. Da quello che si apprende infatti, solo il conducente del veicolo ha riportato qualche lieve ferita nell’incidente, ma lui stesso ha preferito evitare il trasporto in ospedale a bordo dell’ambulanza. Alla fine la conta dei danni va fatta soprattutto per il negozio, una cui parte è stata completamente distrutta dall’impatto, e per la macchina. Tanto spavento, ma nulla di più, per le diverse persone presenti che hanno assistito alla scena.
Una scena che adesso dovrà essere ricostruita proprio dagli agenti della polizia locale, anche attraverso l’esame delle immagini registrate dalle diverse telecamere di videosorveglianza presenti, che dovrebbero aver ripreso quanto accaduto.
Adriano De Stephanis