Con Santavenere tre donne in giunta e nuove deleghe

Il neo assessore si occuperà di sociale e identità territoriale E De Martinis passa i Lavori pubblici a Barbara Di Giovanni
MONTESILVANO. La giunta del sindaco Ottavio De Martinis è ufficialmente al completo. E’ stata presentata ieri mattina la nuova componente dell’esecutivo, Sandra Santavenere, al quale il primo cittadino ha assegnato alcune delle deleghe che aveva tenuto per sé dopo le dimissioni dell’assessore Damiana Rossi. La quota rosa sollecitata dal Prefetto, si occuperà di Sociale, Associazionismo e Pari opportunità. Sulla base delle sue competenze ed esperienze pregresse, Santavenere inoltre gestirà due deleghe nuove che finora non erano state previste: Politiche di cooperazione internazionale e integrazione e Cultura, identità e territorio. L’ex assessore della giunta pescarese di Marco Alessandrini, infatti, ha una consolidata esperienza sia nel mondo dell’associazionismo che della cooperazione internazionale, occupandosi di progetti in Africa. Allo stesso tempo, come spiegato dal sindaco, anche in vista della nascita della Nuova Pescara, c’è la necessità di rafforzare la cultura e l’identità del territorio. Dal locale all’internazionale, dunque, passando per il Sociale, delega che finora è stata gestita da Barbara Di Giovanni (Lega) ma che, in cambio, ha ricevuto una delega più pesante, ossia quella ai Lavori Pubblici.
Resta in capo al sindaco, invece, la delega al Personale, gestita in sinergia con il segretario generale anche alla luce del ricco piano di assunzioni approvato nei mesi scorsi dall’amministrazione. Prima di lasciare la parola a Santavenere, De Martinis ha ribadito come l’assegnazione dello scranno all’assessore esterna non sia stato dettato da una logica di estromissione del gruppo consiliare Fratelli d’Italia, passato ormai da 2 a 7 componenti dopo l’ingresso dei 5 ribelli di SiAmo Montesilvano. «Come ho già detto», ha spiegato, «ho invitato più volte Valentina Di Felice a entrare in giunta, così come ho fatto diversi passaggi con Fratelli d’Italia. Davanti alle mancate risposte, e alla luce dei solleciti del Prefetto, ho ritenuto di andare avanti scegliendo un’assessore esterna e selezionandola sulla base delle sue competenze, della sua professionalità e del suo attaccamento al territorio».
Santavenere, pur essendo di Pescara, ha origini montesilvanesi come rivela il suo cognome che dà il nome a una contrada di Montesilvano, ed è sposata con un dentista cittadino. «Ringrazio il sindaco per la fiducia», ha commentato l’assessore. «Ho accettato l’incarico perché credo che in un momento come questo sia giusto dare il proprio contributo, così come credo che sia importante che ogni delega sia circolare, ossia che ogni progetto sia frutto della collaborazione e del lavoro di squadra di tutta la giunta». Quanto alle nuove deleghe, Santavenere evidenzia: «Sulle politiche di cooperazione, una volta c’erano i gemellaggi, che oggi sono stati superati. In questo momento è importante, invece, promuovere scambi internazionali in grado di arricchire la città dal punto di vista economico, culturale e turistico. Sull’identità territoriale, invece», ha aggiunto, «pensando alla Nuova Pescara, sono d’accordo che ogni singolo territorio non debba perdere la propria identità. Per anni Montesilvano è stata definita città dormitorio ed è giusto, invece, far conoscere ai cittadini la storia e le tradizioni di questa bella città, oggi la terza d’Abruzzo come numero di abitanti».

