Concerti a numero chiuso e in sala con la mascherina

20 Maggio 2020

PESCARA. Riparte lentamente anche il settore degli spettacoli della cultura. Già sono partiti lunedì scorso i musei e dal 15 giugno anche i cinema e i teatri. Naturalmente, sempre attuando tutti i...

PESCARA. Riparte lentamente anche il settore degli spettacoli della cultura. Già sono partiti lunedì scorso i musei e dal 15 giugno anche i cinema e i teatri. Naturalmente, sempre attuando tutti i protocolli di sicurezza, senza abbassare l’attenzione, vista la particolare “pericolosità” di questo tipo di attività.
Innanzitutto, agli spettacoli si potrà assistere dopo aver acquistato il biglietto e prenotato il proprio posto a sedere, preferibilmente tramite app oppure online. I posti saranno distanziati tra di loro, rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro. Stessa distanza tra i clienti dal personale, in ogni momento.
Per gli spettacoli che si svolgono al chiuso, in teatro, e per le proiezioni cinematografiche in sala è stato fissato il tetto dei 200 spettatori al massimo. Per gli spettacoli all’aperto, invece, si potrà salire a un numero di 1.000 spettatori.
Anche sul palcoscenico, durante l’esibizione, musicisti, attori, ballerini dovranno rispettare il distanziamento: un metro comunque. Cosa che metterà a dura prova gli artisti, che già si sono messi all’opera per cercare di capire come saranno il teatro, il balletto, il concerto di domani. Certamente, saranno favoriti i monologhi rispetto ai lavori corali, come gli assoli di danza rispetto ai duetti e coreografie di gruppo.
Ancor più difficile è la situazione della musica: difficile immaginare come evitare gli assembramenti durante un concerto. Nell’attesa di capire qualcosa, quasi tutti gli eventi attesi per l’estate sono stati annullati. Secondo Assomusica, alla fine della stagione estiva le perdite per il settore della musica dal vivo saranno di circa 350 milioni di euro, a cui si potrebbero aggiungere 600 milioni di euro di indotto legati ai concerti.
All’ingresso dei teatri e delle arene ci sarà la misurazione della temperatura corporea a spettatori, artisti e maestranze e sarà impedito l’accesso in caso di valori superiori a 37,5 °C. Gli spettatori assisteranno indossando la mascherina, come anche i lavoratori che sono a contatto con il pubblico.
Nel caso di più spettacoli da tenere nella stessa giornata, gli ambienti dovranno essere puliti e igienizzati prima dell’ingresso del turno successivo. Dispenser con gel disinfettante dovrà essere fornito e posizionato nei punti di maggior passaggio.
Infine, niente pop-corn, patatine e niente maxi bicchieroni di bibite: ci sarà, infatti, il divieto di consumare cibi e bevande durante gli spettacoli. (s.d.n)
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