Conchiglia azzurra, prima proroga d’Italia

23 Febbraio 2019

Primato dello stabilimento balneare di Montesilvano: manterrà la concessione per altri 15 anni

MONTESILVANO. La Conchiglia Azzurra è il primo stabilimento balneare d’Italia ad aver già ottenuto l’estensione della concessione balneare per altri 15 anni. Ieri mattina Angelo D’Orazio, titolare dello stabilimento, alla presenza del sindaco Francesco Maragno, ha ritirato il documento che certifica l’estensione della concessione.
«Lo scorso dicembre», precisa il sindaco, «il Senato ha legiferato per l’estensione delle concessioni balneari per ulteriori 15 anni, in deroga a quanto previsto dalla direttiva Bolkestein. La Regione Abruzzo ha inviato ai Comuni costieri le disposizioni per disciplinare le procedure di estensione, che il nostro Ente ha immediatamente recepito dando, nel giro di pochissimi giorni, il via all’iter necessario. Oggi raccogliamo il primo frutto, convinti che possa rappresentare lo stimolo per tutti i balneatori per continuare a investire, a lavorare con impegno per il bene di tutto il comparto turistico del territorio, in una sinergia pubblico- privati necessaria per una valorizzazione e promozione a livello regionale. Alla luce di queste novità, e in accordo con gli operatori del settore, abbiamo deciso di convocare in un unico incontro operativo, mercoledì prossimo, i sindaci del litorale abruzzese e i rappresentanti di categoria per mettere in campo tutte le iniziative volte ad incentivare lo sviluppo turistico».
«Ottenere l’esclusione dell’applicazione della direttiva Bolkestein al nostro comparto è stata una battaglia durissima», afferma D’Orazio. «Quando abbiamo raggiunto quel grande risultato in Senato, lo scorso 22 dicembre, ero già felicissimo. Ma questo documento è il coronamento non solo di quella difficile lotta, ma del lavoro di una vita. Gli investimenti si possono fare, solo se davanti abbiamo tempi adeguati. Spero che i colleghi prendano la palla al balzo e colgano l’occasione per rimodernare e rilanciare tutto il settore turistico-balneare».