Concorsi in Regione: 14 assunzioni da fare

Tutti i requisiti per i nuovi posti. Domande entro il 5 febbraio
Quattordici posti a tempo pieno e indeterminato: 8 da dirigente amministrativo-contabile, 2 da dirigente informatico e 4 da dirigente tecnico. Sono i concorsi per esami indetti dalla Regione Abruzzo per i quali è ancora possibile fare domanda. Per tutti e tre, i termini scadono il prossimo 5 febbraio. Tutti i dettagli, compresi quelli per la presentazione delle domande, sono reperibili sul sito www.regione.abruzzo.it alla sezione “Concorsi”.
1) DIRIGENTE
AMMINISTRATIVO-CONTABILE. Requisiti di ammissione: laurea magistrale in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e commercio o titoli equipollenti; essere dipendenti di ruolo nella PA con almeno cinque anni di servizio (o quattro, se si è entrati a seguito di corso-concorso) in posizioni funzionali per le quali è richiesta la laurea; essere dipendenti nella PA in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione. E ancora: possesso della qualifica di dirigente pubblico (purché muniti di laurea) da almeno due anni in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001; aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati nella PA per almeno cinque anni, purché muniti di laurea; aver maturato, per almeno quattro anni presso enti o organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea.
2) DIRIGENTE TECNICO. Requisiti: laurea in Architettura, Urbanistica, Ingegneria, Ingegneria dell’ambiente e territorio, Ingegneria civile, Ingegneria idraulica, Ingegneria edile, Ingegneria edile-architettura e titoli di studio equipollenti o equiparati; essere dipendenti di ruolo nella PA con almeno cinque anni di servizio (o quattro, se si è entrati a seguito di corso-concorso) in posizioni funzionali per le quali è richiesta la laurea; essere dipendenti nella PA in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione. E ancora: possesso della qualifica di dirigente pubblico (purché muniti di laurea) da almeno due anni in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001; aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati nella PA per almeno cinque anni, purché muniti di laurea; aver maturato, per almeno quattro anni presso enti o organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea.
3) DIRIGENTE INFORMATICO. Requisiti: laurea vecchio ordinamento, laurea specialistica o magistrale in: Fisica, Informatica, Ingegneria informatica, Ingegneria elettronica, Matematica, Scienze dell’informazione, Statistica e Informatica per l’azienda, Scienze statistiche, demografiche e sociali, Scienze statistiche e attuariali, Scienze statistiche e economiche, Statistica, titoli equipollenti o equiparati. Essere dipendenti di ruolo nella PA con almeno cinque anni di servizio (o quattro, se si è entrati a seguito di corso-concorso) in posizioni funzionali per le quali è richiesta la laurea; essere dipendenti nella PA in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione; possesso della qualifica di dirigente pubblico (purché muniti di laurea) da almeno due anni in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001; aver ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati nella PA per almeno cinque anni, purché muniti di laurea; aver maturato, per almeno quattro anni presso enti o organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea.
PROVE SCRITTE E ORALI. Per tutti e tre i concorsi sono previste due prove scritte e una orale sulle materie caratterizzanti ed è richiesto un livello di conoscenza dell’inglese certificato di categoria B1.
GARANZIA GIOVANI. Sul fronte Garanzia Giovani, invece, c’è tempo fino al 28 febbraio, per gli organismi di formazione, per chiedere l’inserimento nel catalogo dei soggetti attuatori della misura e presentare progetti di formazione. Le domande vanno inoltrate in via telematica accedendo al sito della Regione alla sezione “Avvisi pubblici”.

