Condominio senz’acqua per pochi inquilini morosi
FRANCAVILLA. È quasi un mese che dodici famiglie di una palazzina Ater, al civico 95/A di via Nazionale Adriatica Sud sono senza acqua dopo il distacco deciso dall'Aca, per cause di morosità. Il...
FRANCAVILLA. È quasi un mese che dodici famiglie di una palazzina Ater, al civico 95/A di via Nazionale Adriatica Sud sono senza acqua dopo il distacco deciso dall'Aca, per cause di morosità. Il debito accumulato nel corso degli anni sarebbe di circa 20mila euro. Il problema, a detta di alcuni che vivono nell’edificio, è che, a fronte di 4-5 famiglie che pagano regolarmente le quote condominiali, che ricomprendono anche la bolletta dell'acqua, altre sono morose costringono tutti a stare senza acqua a tempo indeterminato.
L'unica garanzia che hanno sono 50 litri di portata per ogni alloggio, ma già intorno alle due di pomeriggio dai rubinetti non esce più nemmeno una goccia. L'amministratore potrebbe rivalersi sui morosi con il recupero crediti o addirittura sfrattandoli, segnalano alcuni dei residenti in regola con i pagamenti, ma finora questo non è mai accaduto. Il problema è noto da anni e questo non è il primo distacco dell'acqua avvenuto nel corso del tempo, ma dopo l'intervento del Comune con un'ordinanza per la riapertura immediata e facendosi da garante allo stesso tempo, il problema era stato risolto. Ma in molti hanno continuato a non pagare nonostante fosse stato anche concordato un piano di rientro con l'Aca proprio allo scopo di risolvere il problema del debito.
«È una situazione insostenibile per tutte e dodici le famiglie», dice una delle inquiline, «ma lo è soprattutto per coloro che pagano regolarmente. Il problema è che abbiamo fatto richiesta per il distacco dei contatori ma, se non viene pagato il debito, l'Aca non lo consente visto che il contatore è unico per tutto il palazzo. Però non è giusto che noi dobbiamo subìre disagi di questo tipo per colpa di coloro che non pagano».
Loris Zamparelli
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