Condono fiscale, la scadenza

C’è tempo fino al prossimo 5 ottobre per mettersi in regola con lo Stato
Da martedì 5 ottobre 2021, chi non si mette in regola con il terzo pagamento delle rate 2020 della Rottamazione-ter e del Saldo e stralcio (scaduto ieri, 30 settembre, e riferito al 31 luglio scorso) perde i benefici della definizione agevolata, cioè della pace fiscale.
Premesso che sono concessi al contribuente cinque giorni di tolleranza, il calendario stilato dall’Agenzia delle Entrate e Riscossione, ha previsto finora le date di pagamento del 31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 28 febbraio 2020; e del 31 agosto 2021, per la rata in scadenza il 31 maggio 2020. I prossimi appuntamenti sono quello del 5 ottobre, riferito come si diceva alla rata di luglio scorso, e a seguire del 31 ottobre, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020.
Tirando le somme, chi finora si è mantenuto in regola con i versamenti può chiudere la sua partita con il Fisco entro la fine novembre, sempre con i cinque giorni di tolleranza, per cui si arriva al 6 dicembre 2021. Ultimo consiglio: per non perdere i benefici della Rottamazione-ter, devono risultare pagate entro il termine ultimo tutte le rate scadute utilizzando i bollettini ricevuti con la “Comunicazione delle somme dovute”. Chi ha smarrito le ricevute può scaricarle dal portale AdER (Agenzia delle Entrate e Riscossione), accedendo con le proprie credenziali all’area riservata del sito, o può richiederne copia allo sportello. Chi invece è decaduto dal condono fiscale può pagare a rate le somme dovute. Per gli importi fino a 100mila euro si può chiedere la rateizzazione online tramite servizio “Rateizza adesso”. Peri debiti superiori si deve presentare istanza tramite Pec.

