Confartigianato: al centro storico affari in calo e chiusure

20 Agosto 2021

PESCARA. Confartigianato traccia un primo bilancio dell’estate 2021 per i locali del divertimento, e non è positivo, in modo particolare per le attività del centro storico. Per il direttore Fabrizio...

PESCARA. Confartigianato traccia un primo bilancio dell’estate 2021 per i locali del divertimento, e non è positivo, in modo particolare per le attività del centro storico. Per il direttore Fabrizio Vianale «rispetto al fatturato dell’anno scorso, in corso Manthoné e dintorni c’è stato un calo del 35 per cento, nel periodo estivo. In piazza Muzii e dintorni, invece, ci sono situazioni diversificate, c’è chi lavora bene e chi meno bene, e dipende anche dal tipo di locale, ma c’è stata sicuramente una contrazione rispetto all’anno scorso». L’associazione di categoria, che ieri ha partecipato all’incontro con il Comune per fissare gli orari di bar, pub, ristoranti, pizzerie e stabilimenti balneari per la fase finale dell’estate, ha fatto notare che il problema non è rappresentato solo dal calo di fatturato ma anche dalle chiusure di locali nel centro storico. «Ha abbassato le saracinesche il 30% delle attività, penalizzate dagli orari di chiusura, perché a Pescara vecchia il flusso si concentra più tardi, nella notte». Più in generale, con la contrazione degli orari rispetto al passato, «sono stati persi i clienti più giovani, che a una certa ora dovrebbe spostarsi altrove, se i locali chiudono. E quindi scelgono direttamente di andare in altre zone, se non in altri comuni». (f.bu.)