Confcommercio: «Negozianti, venite in Comune a protestare»

13 Ottobre 2018

PESCARA. Ieri, il blitz dei commercianti in consiglio comunale per protestare contro l’approvazione del progetto sulle aree di risulta è fallito, perché la seduta è andata deserta. Ma ora hanno...

PESCARA. Ieri, il blitz dei commercianti in consiglio comunale per protestare contro l’approvazione del progetto sulle aree di risulta è fallito, perché la seduta è andata deserta. Ma ora hanno intenzione di riprovarci.
In proposito il presidente di Confcommercio Franco Danelli ha lanciato un appello. «Il consiglio è stato rinviato a mercoledì prossimo», ha fatto presente, «saremo tutti presenti per bloccare l’approvazione del progetto che prevede una insalubre stazione degli autobus sotterranea e un minor numero di parcheggi rispetto agli attuali. Parcheggi che insieme a quelli del centro cittadino sarebbero assegnati a privati con esorbitanti aumenti delle tariffe».
«La conseguenza», ha sostenuto Danelli, «sarebbe il blocco delle attività commerciali, un regalo ai centri commerciali che offrono parcheggi gratis e gravi danni per tutta la cittadinanza. La nostra proposta è già nota. Chiediamo una nuova stazione autobus sul lato nord dell’area di risulta con al piano terra tutti i servizi e sopra cinque piani di posti auto, con vetrate laterali fotovoltaiche». «Tutto di proprietà del Comune, che potrebbe farlo gestire da Pescara parcheggi», ha spiegato, «con l’aumento dei posti auto, a parità di costi di gestione, le attuali tariffe della sosta auto potrebbero diminuire, con offerte gratuite ai turisti come già avviene in altre località. Chiederemo un incontro urgente al sindaco per valutare una soluzione condivisa per l’intera area che dovrà diventare attrattiva». «Vogliamo evitare una decisione che avrebbe gravi ripercussioni negative sull’economia cittadina», ha avvertito il presidente di Confcommercio.
Ma sul progetto per le aree di risulta bisogna anche registrare un nuovo esposto alla procura della Repubblica presentato dall’ex deputato Raffaele Delfino. Nel mirino è finita anche la fondazione PescarAbruzzo che, in base a una recente proposta presentata da alcuni consiglieri del Pd, potrebbe finanziare la realizzazione di una struttura plurifunzionale per la cultura e gli spettacoli nell’area dell’ex stazione centrale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.