Confermato Di Cesare Un solo voto agli agenti

6 Giugno 2016

CARAPELLE CALVISIO. Domenico Di Cesare resta sindaco di Carapelle Calvisio, il piccolo centro venuto alla ribalta delle cronache per il fatto che tre delle sei liste erano formate da agenti di...

CARAPELLE CALVISIO. Domenico Di Cesare resta sindaco di Carapelle Calvisio, il piccolo centro venuto alla ribalta delle cronache per il fatto che tre delle sei liste erano formate da agenti di polizia penitenziaria che nulla avevano a che spartire con il paese, e i risultati lo hanno confermato in modo palese. Di Cesare, in politica ormai da parecchi anni, ha preso 36 voti con il 61 per cento dei suffragi. Dietro di lui Fabrizio Iannessa che ha ottenuto 17 voti e il giovane Mattia Di Girolamo che ha avuto cinque voti.

I tre candidati esterni hanno preso in tutto un voto. Lo ha ottenuto Marisa Chiavaroli mentre sono rimasti all’asciutto Roberto Di Pietrantonio e Cristian Centofanti. Del resto si trattava di liste formate da candidati residenti in altre regioni italiane.

Gli abitanti, infatti, avevano manifestato il parere per il quale è assurdo pensare di votare chi di questa zona non sa nulla.

Gli elettori erano 184 ma quelli che realmente sono andati alle urne risultano essere stati 60. Una sola la scheda nulla. Il nuovo consiglio comunale sarà formato da dieci seggi.

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