Confesercenti: non basta via Roma è necessario un piano commerciale

29 Agosto 2020

Dubbi sulla riqualificazione della strada. Il Comune spinge su negozi e locali per la movida leggera Ma Taucci frena: «Evitiamo nuove lotte tra residenti ed esercenti come succede da tempo a Pescara»

MONTESILVANO. «Sperare nel rilancio di via Roma senza programmare un piano di sviluppo commerciale dell’intera area del centro è riduttivo e troppo ottimistico». E’ questo il pensiero del direttore provinciale di Confesercenti, Gianni Taucci, in merito all’auspicio dell’amministrazione comunale di trasformare la traversa che collega corso Umberto con piazza Diaz in un luogo di incontro con negozi e locali dedicati alla movida “leggera”. All’indomani delle dichiarazioni dell’assessore allo sviluppo economico Anthony Aliano, che ha annunciato come, dopo la riqualificazione della strada, si solleciterà la ristrutturazione edile dell’esistente da parte dei privati e la successiva locazione degli immobili, il rappresentante dell’associazione di categoria esprime le sue perplessità in merito.
«La riqualificazione di via Roma era assolutamente necessaria», chiarisce, «così come saremmo i primi a essere felici se la strada si popolasse di attività, di passeggio, si rianimasse di giorno e di sera, dal momento che adesso è nuova ma deserta. Purtroppo però riteniamo che sia difficile, se non impossibile, sperare di poter rilanciare una strada di 150 metri senza pensare all’intero contesto».
Confesercenti, al fianco dell’associazione di commercianti Montesilvano nel cuore, da tempo sollecita alle amministrazioni comunali una serie di interventi per rilanciare il settore su corso Umberto. Alcune delle proposte sono state accolte, altre solo discusse o messe in cantiere.
«Ci sono tante saracinesche abbassate anche sulla Nazionale e le attività che resistono fanno difficoltà perché non c’è un vero e proprio passeggio», prosegue. «Montesilvano, infatti, non è considerato un luogo dove arrivare e parcheggiare per fare shopping e questo scoraggia gli investimenti da parte degli imprenditori. La stessa cosa accadrà su via Roma, che non diventerà appetibile solo perché riqualificata o senza tasse per due anni. Non crediamo che questo sia sufficiente, anche considerando che i locali da destinare ad attività commerciali in quel tratto sono pochi».
L'idea suggerita da Confesercenti all'esecutivo De Martinis, dunque, è quella di puntare sul rilancio di corso Umberto che poi, a cascata, consentirebbe di rendere più allettanti gli investimenti anche nelle strade adiacenti, a cominciare proprio da via Roma, per poi passare alle altre vie del centro cittadino che collegano la Nazionale con via d'Annunzio.
Quanto all’idea di trasformare via Roma in un luogo dedicato alla movida “leggera”, per usare le parole dell’assessore Aliano, «anche in questo caso sarebbe bello», evidenzia Taucci, «ma fa benissimo l’amministrazione a essere cauta sulla tipologia di locale, perché bisogna evitare nuove lotte tra residenti e locali come quelle che si registrano da tempo in via Cesare Battisti a Pescara».