Congiunti, basta allagamenti Si potenzia il sistema di raccolta

COLLECORVINO. Inizieranno la prossima settimana i lavori di realizzazione del potenziamento del sistema di raccolta delle acque piovane in località Congiunti, a Collecorvino. Un’opera molto...
COLLECORVINO. Inizieranno la prossima settimana i lavori di realizzazione del potenziamento del sistema di raccolta delle acque piovane in località Congiunti, a Collecorvino. Un’opera molto importante, attesa dai residenti della popolosa contrada, che prenderà il via dopo l’espletamento delle procedure di appalto di due diversi lotti, rispettivamente di 600mila e 400mila euro. Vira verso l’atto conclusivo, dunque, il progetto iniziato nel 2013 dall’amministrazione del sindaco Antonio Zaffiri, riguardante il miglioramento della raccolta e smaltimento delle acque meteoriche attraverso il raddoppio della sua attuale estensione fino al fiume Fino. Un risultato raggiunto nonostante diversi intoppi burocratici che ne hanno ritardato la sua concretizzazione. A maggio 2018, a seguito di un’abbondante e improvvisa pioggia, si verificò la tracimazione del fossato che collega Campotino a Congiunti, con la conseguenza di due garage allagati, strade e case invase dal fango e dai detriti franati. Addirittura fu necessario che i mezzi di soccorso liberassero due persone rimaste bloccate nell’auto intrappolata nel fango. Ogni qual volta c’è un’allerta meteo a Congiunti si teme il peggio. «Si tratta di un’opera fondamentale per una località che necessita di un intervento efficiente per poter evitare situazioni di disagio in caso di condizioni meteo avverse», sottolinea Zaffiri, «ci scusiamo con la comunità congiuntese per l’aspettativa di risoluzione attesa dal 2016 e ritardata per via di finanziamenti prima concessi e poi ritirati. Siamo stati perseveranti e non abbiamo mollato», continua il sindaco, «nel contempo ringrazio i tecnici per la paziente attesa dei loro compensi senza aver fatto ricorso alle vie legali». Il grazie di Zaffiri anche al presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e all’ex presidente della Regione Giovanni Lolli». (f.bel.)
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