Consegnato uno spazzaneve alla Provincia

5 Dicembre 2017

E Di Marco commenta le intercettazioni su Rigopiano: è normale parlare al telefono tra enti

PESCARA. «L’emergenza era tale che non era facile avere questi mezzi nell’immediato. Dirlo oggi sembra quasi un fatto normale, vi assicuro che quando abbiamo avuto l’emergenza era difficile spostare un mezzo del genere anche di dieci metri». Il presidente della Provincia Antonio Di Marco, tra i 23 indagati dell’inchiesta di Rigopiano per la morte di 29 persone, è tornato a parlare dei giorni dell’emergenza dello scorso gennaio, nel corso della presentazione del mezzo spazzaneve donato all’ente dalla federazione delle Banche di credito cooperativo di Abruzzo e Molise della provincia. Un’occasione nella quale lo stesso Di Marco ha anche commentato, per la prima volta, quanto emerso dalle intercettazioni sulla gestione dell’emergenza di quei giorni: «La gestione del piano neve di ieri (domenica ndr) mi ha visto in contatto continuo con il sindaco di Villa Celiera, lui presente sul territorio e io a distanza, per via telefonica. A qualcuno fa specie questa cosa, in questi giorni, ma è normale che un sindaco e un presidente della Provincia si attivino per le soluzioni più immediate». Alla cerimonia era presente anche il nuovo prefetto Gerardina Basilicata che ha ribadito la priorità di predisporre e aggiornare il piano di protezione civile. «Speriamo che tutto quello che è successo sia di monito, per fare in modo che non si verifichino più di queste grandi tragedie e per rispetto delle vittime che ci sono state». Alla consegna delle chiavi del mezzo, hanno partecipato tra gli altri il presidente nazionale delle Banche di credito Cooperativo Augusto dell’Erba, il presidente Alfredo Savini e il direttore regionale Ermanno Alfonsi.