Consigliere ideale Di Giovanni primo con 311 voti

9 Aprile 2016

Francavilla, nel sondaggio del “Centro” seguono Ortu e Manari Mantini accusa Luciani: «Al via i grandi lavori elettorali»

FRANCAVILLA. Il Centro cambia l’oggetto del sondaggio. Dopo la scelta del candidato sindaco, da una settimana i lettori sono chiamati a scegliere il loro consigliere comunale preferito. E finora ad avere la meglio è Carmine Di Giovanni di Fratelli d’Italia: al momento è lui il più votato dai lettori. Seguono Gianluca Ortu, sempre legato al centrodestra, e Francesca Manari del M5S. Tra venti giorni circa le liste verranno presentate ufficialmente ed è tutto un circolare di nomi e numeri. Sinistra, centrosinistra, liste civiche, centrodestra e Cinque Stelle, tutti al lavoro per comporre un elenco di 16 nomi per ogni lista, e chissà che il suggerimento di qualcuno dei nomi dai candidati non arrivi proprio dal nostro sondaggio.

Nel frattempo, per i candidati sindaci la campagna elettorale è pienamente iniziata, nonostante non sia stata ancora ufficializzata la data delle elezioni. Sul fronte centrodestra, Alessandro Mantini interviene nuovamente sulla questione del cantiere di piazza Sant’Alfonso: «Per mantenere attivo il cantiere per il rifacimento della piazza, pur non avendo il mutuo, l’amministrazione di centrosinistra attinge denaro da capitoli di bilancio destinati a ben altro. All’inizio dei lavori proposi una scommessa, che oggi torno a riproporre: avevo detto che il cantiere sarebbe stato bloccato non appena quel lotto fosse stato terminato. Non avevo tenuto conto del famoso piano b del sindaco che prevedeva l’usurpazione di fondi destinati alla manutenzione straordinaria degli edifici comunali, alla manutenzione straordinaria della illuminazione pubblica e alla segnaletica orizzontale. Vorrà dire che, nel corso del 2016, non sarà possibile dar corso ad alcuna manutenzione straordinaria. Il famoso mutuo per il rifacimento di piazza Sant’Alfonso non c’è, e, probabilmente non potrà neanche essere richiesto se non dopo l’approvazione del bilancio, la cui scadenza è fissata al 30 aprile prossimo. Quindi, alla luce di quanto appena evidenziato, tenuto conto dei tempi tecnici per formalizzare la richiesta è quello per la concessione del mutuo, qualora ce ne fossero i presupposti, passerebbe quantomeno l’estate e ai turisti che sceglieranno Francavilla daremo lo spettacolo di una piazza in costruzione».

Sul fronte centrosinistra, invece, il sindaco uscente Antonio Luciani, ricandidato, si dice orgoglioso del bilancio che verrà approvato entro fine mese: «Un bilancio che ci rende orgogliosi. Orgogliosi del lavoro fatto in questi primi cinque anni. Orgogliosi poiché, finalmente, Francavilla è uscita dal tunnel nel quale l’avevamo trovata un quinquennio fa. Può tornare a investire e guardare con speranza e ottimismo nel futuro. Tutto ciò senza vessare ulteriormente i cittadini, non alzando, al contrario di altre realtà anche vicine alla nostra, la tassazione sui rifiuti e quella sulla casa. Il bilancio», conclude il sindaco, «ha riguardato e riguarda tutta la città, ed eventuali variazioni sono state o saranno effettuate per garantire sempre che le opere vengano realizzate nei tempi e nei modi previsti, anche in considerazione dell’approssimarsi della stagione estiva. Quello che è stato programmato, sarà realizzato e, se occorrerà, saranno stanziati ulteriori fondi».

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