Consiglieri e deleghe: Saccone (Pd) contro Forconi
MONTESILVANO. Il consigliere Marco Forconi condanna la scelta di convocare una Commissione di vigilanza sul tema delle deleghe ai consiglieri e annuncia di rivolgersi alla Corte dei Conti, ma il...
MONTESILVANO. Il consigliere Marco Forconi condanna la scelta di convocare una Commissione di vigilanza sul tema delle deleghe ai consiglieri e annuncia di rivolgersi alla Corte dei Conti, ma il presidente Antonio Saccone difende l’operato delle opposizioni.
Continua il botta e risposta sul tema caldo delle deleghe dopo il rinnovo degli incarichi da parte del sindaco Ottavio De Martinis a una serie di esponenti della sua vigilanza, tra cui proprio il consigliere Forconi. Il consigliere del Pd Saccone, infatti, ricorda a Forconi come «la Commissione di vigilanza è l’unico strumento di cui dispongono le minoranze per verificare l'operato delle maggioranze, attraverso l'esame di atti e delle attività in genere da esse poste in essere», evidenziando come il tema delle deleghe ai consiglieri, già affrontato un anno fa, sia tornato di attualità proprio per via della proroga dei mandati dei giorni scorsi e della nuova assegnazione dell'incarico al pattinodromo e ai bandi sportivi affidato ad Alice Amicone.
«La posizione del consigliere Forconi, dunque, appare del tutto fuori luogo sia perché il tema affrontato è certamente un argomento di interesse e pertinente rispetto al ruolo della Commissione», prosegue Saccone, «e anche perché non è certo lui a dettare l'agenda dei lavori della Commissione di vigilanza. Piuttosto che pensare a segnalazioni alla Corte dei Conti, il consigliere Forconi si preoccupasse di convocare la Commissione che lui presiede, che dovrebbe occuparsi di tematiche di notevole rilievo, come ad esempio le politiche sociali e giovanili, che in un anno e mezzo di consiliatura ha convocato solo 3/4 volte e smettesse di fare dichiarazioni solo per fini di propaganda». (a.l.)
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