Consiglio comunale: sì al rendiconto senza 5 consiglieri

MONTESILVANO. Un'assenza ingombrante quella registrata ieri durante il consiglio comunale. L'intero gruppo SiAmo Montesilvano non ha partecipato alla seduta, seguendo la linea già adottata dall'inizio...
MONTESILVANO. Un'assenza ingombrante quella registrata ieri durante il consiglio comunale. L'intero gruppo SiAmo Montesilvano non ha partecipato alla seduta, seguendo la linea già adottata dall'inizio della settimana scegliendo di non partecipare alle commissioni consiliari.
La formazione era stata creata in pieno lockdown da Valter Cozzi, che ha assunto il ruolo di capogruppo, fuoriuscito insieme a Lino Ruggero dal gruppo Udc/Forza Italia, e poi dagli ex leghisti Valentina Di Felice, Paola Ballarini e Giuseppe Menè. La strategia riguardava la settimana politica conclusasi ieri, ma non sembrano esserci ancora decisioni in merito ai prossimi passi. «Ora ci riuniremo», anticipa il referente della neo formazione Emidio Di Felice, «per valutare i prossimi passi. Una volta presa una decisione, la comunicheremo come fatto la scorsa settimana al sindaco Ottavio De Martinis. Il nostro gruppo si muove alla luce del sole, senza bisogno di sotterfugi». Sebbene l'assenza dei cinque consiglieri non ha pregiudicato l'approvazione del rendiconto di gestione 2019 (chiuso con un disavanzo di quasi 7 milioni di euro), passato con 11 voti a favore e 5 contro (Pd e M5s), la mancata partecipazione resta un segnale diretto per il sindaco. Il nuovo gruppo ribadisce la necessità di un maggiore coinvolgimento. «SiAmo Montesilvano», evidenzia Di Felice, «continuerà a essere un supporto per questa maggioranza, ma i consiglieri vogliono essere coinvolti in tutte le scelte che l'amministrazione compie. Se il sindaco riterrà opportuno rivedere anche l'assetto dell'esecutivo è una sua scelta. Noi non abbiamo avanzato alcuna richiesta in questa direzione». Il maggiore coinvolgimento potrebbe essere espresso proprio attraverso un assessorato in più per Lino Ruggero e mediante la sostituzione con Valentina Di Felice di Damiana Rossi (eletta in quota Forza Italia). Il nuovo gruppo non è stato il solo a disertare la seduta. Altro grande assente il consigliere di Fratelli d'Italia, Francesco Di Pasquale, che se in parte giustifica la sua non partecipazione con motivi di lavoro, dall'altro non nasconde di «non essere soddisfatto del modus operandi dell'amministrazione. Uno stato d'animo di cui è consapevole anche il partito», dice.
Resta fermissimo sulle sue posizioni il sindaco, che continua a ritenere necessario procrastinare ogni decisione alla fine di settembre, dopo le elezioni amministrative. «L'approvazione del rendiconto o quella del bilancio rappresentano passaggi importanti per la vita amministrativa, ma devono prescindere dalle vicende strettamente politiche. Io proseguirò con il confronto con i partiti», commenta. (m.pa.)

