Consiglio: no al passaggio del personale verso altri enti

24 Settembre 2020

PESCARA. È stata approvata ieri in consiglio comunale la mozione, presentata dal capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco e firmata da numerosi consiglieri di maggioranza, per impegnare il sindaco e...

PESCARA. È stata approvata ieri in consiglio comunale la mozione, presentata dal capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco e firmata da numerosi consiglieri di maggioranza, per impegnare il sindaco e la sua giunta ad «adottare «tutti i provvedimenti necessari ad evitare ogni ulteriore uscita, in posizione di comando, del personale inquadrato esclusivamente nei livelli C e D» del Comune, ossia gli impiegati assistenti e istruttori e i funzionari con incarichi direttivi.
Si tratta di un provvedimento di emergenza volto, nelle intenzioni della maggioranza, a tamponare la perdita di personale nell’organico del Comune, ormai ridotto all’osso tra pensionamenti per raggiunti limiti d’età e quelli anticipati con Quota 100. Una condizione che sta mandando in tilt gli uffici dell’ente, al punto da rischiare uno stop di alcuni servizi. Le assunzioni avvenute finora, infatti, non sono bastate a coprire i numerosi posti vacanti negli uffici. Le richieste di trasferimento volontario verso altri enti pubblici, come la Regione o altri Comuni, presentate ogni anno da decine di dipendenti comunali, rischiano di creare altri disagi. Per questo nella mozione si specifica anche di «avviare le procedure finalizzate al rientro immediato di tutti i dipendenti inquadrati nelle categorie C e D e attualmente comandati presso altri enti».
Come si legge nel provvedimento, la dotazione organica del Comune prevede che il personale di categoria C debba ammontare a 451 unità, mentre quello di categoria D debba essere pari a 181 dipendenti, a fronte di una dotazione organica effettiva, alla data del 18 settembre 2020, di 328 unità per la categoria C (meno 123) e di 128 unità per la categoria D (meno 53) «con evidenti e rilevanti carenze, solo parzialmente compensate dalle programmate assunzioni per il biennio 2020-2021».