Contagi in salita, Russo: sì alle mascherine

A Francavilla 183 nuovi positivi negli ultimi 7 giorni. Il sindaco: «Non abbandoniamo le precauzioni»
FRANCAVILLA. Se è vero che la virulenza del Covid sembra diminuita, va detto che l’incidenza della pandemia su Francavilla rimane piuttosto alta. A fare il monito ci ha pensato il sindaco Luisa Russo, che a fronte dei 403 casi di positività attualmente presenti sul territorio è tornata a chiedere precauzione e buon senso alla cittadinanza, andando anche oltre quelli che possono essere i paletti fissati dalle regole.
La provincia di Chieti risulta ancora tra le più colpite a livello nazionale e Francavilla, nell’ultima settimana, è stato il comune che ha fatto registrare il maggior numero di nuovi casi di coronavirus. Sono stati 183 negli ultimi sette giorni, un dato che senza dubbio genera più di qualche riflessione in seno all’amministrazione comunale. In base a una prima analisi, la maggiore incidenza sull'andamento della pandemia è data dagli over 19, tra i quali si contano ben 320 casi degli oltre 400 attualmente presenti a Francavilla. Dall’altro lato occorre sottolineare che le condizioni di salute di tutti i contagiati sono sostanzialmente buone: questo significa che adesso, anche chi contrae il coronavirus riesce a cavarsela con qualche giorno d’isolamento domiciliare, senza la necessità di fare ricorso alle cure ospedaliere e senza il rischio di andare incontro a conseguenze ben più gravi, che la pandemia ci ha abbondantemente mostrato, specie durante i suoi primi mesi.
Nel frattempo martedì c’è stata la consueta riunione convocata dalla prefettura, nel corso della quale è stato chiesto a tutti i comuni presenti di mantenere alta la guardia, in quanto i casi nella provincia sono tornati a crescere e Chieti è una di quelle in cui tale incremento si sviluppa più rapidamente. Particolare attenzione viene rivolta agli eventi o a tutte quelle situazioni che possono dar luogo ad assembramenti che andrebbero evitati. Fin qui il sindaco di Francavilla Luisa Russo ha preferito non ricorrere a ordinanze restrittive, ma in un post avverte: «Cerchiamo di preservarci, anche in assenza di obbligo, in modo da poter continuare a condurre la vita normale che tutti vogliamo». E ancora: «Il mio invito accorato è a non abbandonare le mascherine nei luoghi affollati, all’aperto e al chiuso», dice il primo cittadino. Chiaro l’obiettivo di evitare un ulteriore peggioramento della situazione e il conseguente ricorso a misure restrittive, che soprattutto in estate sarebbero per tutti di difficile sopportazione. (a.d.s.)

