Contagi nella casa di riposo: dieci tra ospiti e operatori

Distretto sanitario di Città Sant’Angelo: allarme nella Rsa, sabato il primo caso La Asl ha fatto scattare l’isolamento dei positivi e la sostituzione dei sanitari
CITTA’ SANT’ANGELO. Sono una decina i casi di positività al coronavirus riscontrati all’interno della Rsa di Città Sant’Angelo, posta all’ultimo piano del distretto sanitario.
L’allarme è scattato nella mattinata di sabato, quando un ospite della struttura è risultato positivo al tampone. Il responso ha indotto gli addetti ai lavori a procedere con un esame non solo degli altri ospiti, ma anche del personale sanitario che quotidianamente si prende cura degli anziani. Dallo screening a tappeto, se così può essere definito, sono emerse le altre positività, sia tra gli ospiti che tra il personale della Rsa, tutti asintomatici.
Immediatamente sono state prese le prime contromisure, tra cui l’isolamento dei positivi e la completa sostituzione dei sanitari, messi precauzionalmente in quarantena.
Tra le altre cose, la struttura in queste settimane sta vedendo dei lavori di ristrutturazione che hanno consentito di creare dei percorsi dedicati, così da evitare che l’utenza possa gravitare negli stessi ambienti in cui transitano le persone considerate a rischio. Amministrazione e Asl hanno avuto modo di confrontarsi sul tema, ma secondo l’azienda sanitaria non vi è alcun elemento di pericolo per la salute pubblica, motivo che evidentemente non richiede provvedimenti ulteriori rispetto a quelli già presi. Del resto, a Città Sant’Angelo la situazione a oggi appare sotto controllo: il numero degli attualmente positivi da tempo oscilla tra le 30 e le 40 unità, a seconda di nuovi contagi e guarigioni che vengono comunicati quotidianamente, senza mai dare l’impressione di sfuggire al controllo. Anche per quanto riguarda il quadro scolastico non si registrano casi di positività all’interno degli istituti cittadini, notizia che è stata confermata anche nella giornata di ieri durante un giro di telefonate tra il sindaco Matteo Perazzetti e le dirigenti dei due comprensivi presenti sul territorio, Simona Marinelli e Lorella Romano.
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