Contagiati due bimbi di 4 e 7 anni In isolamento compagni e maestre

3 Ottobre 2020

PESCARA. L’effetto domino da coronavirus è partito anche nelle scuole materne ed elementari di Pescara eprovincia. Due casi registrati solo ieri, a Pescara e a Scafa, e relativa quarantena per tutti...

PESCARA. L’effetto domino da coronavirus è partito anche nelle scuole materne ed elementari di Pescara eprovincia. Due casi registrati solo ieri, a Pescara e a Scafa, e relativa quarantena per tutti i rispettivi compagni di classe, gli insegnanti, autisti e assistenti di scuolabus ed eventuali compagni di viaggio del contagiato.
A Pescara il protocollo è scattato in una scuola materna privata frequentata dal bambino risultato positivo al Covid: quattro anni, residente a Francavilla, il piccolo ha manifestato sintomi lievi che però hanno fatto scattare ulteriori accertamenti fino al tampone che ha dato esito positivo. Immediati sono scattati i tamponi anche per i familiari del piccolo, genitori e nonni, e così anche la comunicazione della Asl di Chieti a quella di Pescara, che provvederà in questi giorni a eseguire velocemente i tamponi a tutta la classe, insegnanti compresi, per verificare se ci sia qualche altro positivo che, non è escluso, potrebbe anche aver infettato il primo caso appena scoperto. Comunque, nel frattempo, tutta la casse in quarantena.
Stessa trafila a Scafa, nella scuola elementare “Alceo Tontodonati” dove un bambino di seconda elementare è risultato positivo. Una notizia che ha fatto scattare subito il protocollo previsto, con l’avvio dei tamponi per il resto della classe, per i docenti, l’autista e l’assistente dello scuolabus, oltre agli altri bambini che utilizzano il mezzo di trasporto. E oltre, ovviamente, alla famiglia del bambino risultato infetto: padre, madre e due fratelli, risultati però tutti negativi.
Dalla ricostruzione fatta per individuare le persone con cui era venuto a contatto il bambino, è risultato che il piccolo ha frequentato la scuola solo il 24 settembre, cioè il giorno dell’apertura, quando anche lo scuolabus trasportava pochissimi bambini.
Anche in questo caso sintomi lievi che hanno comunque indotto la famiglia a trattenere a casa il bambino, risultato positivo dopo che il medico ha ritenuto di far fare il tampone a tutta la famiglia. Stessa trafila per tutti gli altri venuti a contatto con il bambino: tampone e isolamento per 14 giorni (in caso negativo) dall’ultimo contatto con il contagiato: dunque fino all’8 ottobre. Un provvedimento che riguarda solo la classe del bambino e non il resto della scuola.
«Raccomando a tutti di stare tranquilli, tutte le procedure sono state attivate», spiega il sindaco di Scafa, Maurizio Giancola. «L’accortezza avuta dai genitori del bambino, che l’hanno tenuto a casa sin dai primi sintomi, la dice lunga sulla serietà della cittadinanza rispetto al virus. Ma in ogni caso non mi stanco di ripetere quanto dico dall’inizio: bisogna rispettare alla lettera tutte le disposizioni anticontagio, con la massima calma, ma sempre attenti a non sotttovalutare alcun segnale». (s.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .