Contributi affitti, i cittadini ancora in attesa

16 Luglio 2021

Il Comune non ha ancora ricevuto dalla Regione i fondi per erogare gli aiuti: appello delle famiglie

MONTESILVANO. Nuovo appello al Comune di Montesilvano e alla Regione da parte delle famiglie in attesa dei contributi per il pagamento degli affitti delle proprie abitazioni. A distanza di tre settimane dall’ultima sollecitazione, e alla luce del fatto che le risorse non sono state ancora erogate, i 108 beneficiari ammessi alla misura di sostegno tornano a chiedere a gran voce agli enti comunale e regionale i soldi che gli spettano. Sono oltre un centinaio, infatti, le famiglie residenti in città che lo scorso mese di novembre hanno presentato la propria istanza partecipando all’avviso pubblicato dall’Azienda speciale e rivolto ai montesilvanesi in difficoltà economiche, alle prese con il pagamento dell’affitto.
Come ricostruiscono i diretti interessati, il bando è scaduto il 24 dicembre ma per la pubblicazione dell’elenco degli ammessi al contributo è stato necessario attendere 6 mesi. La lista dei beneficiari con i relativi importi dei sostegni previsti è stata, infatti, pubblicata la prima settimana di giugno. Alla fine del mese scorso, tuttavia, resisi conto che dei contributi non vi era alcuna traccia, alcuni beneficiari hanno rivolto un primo appello al Comune che, tramite il consigliere delegato alle politiche sociali Marco Forconi aveva spiegato come i ritardi fossero attribuibili alla Regione, che non aveva ancora erogato le risorse, e non allo stesso ente di piazza Diaz. Anche in quella occasione, sembrava tuttavia questione di giorni, dal momento che l’assessore regionale Guido Liris aveva appena comunicato l’approvazione di una delibera, da parte della giunta regionale, per ripartire tra i diversi Comuni l’annualità 2020 del Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. È lo stesso consigliere Forconi che, anche in questa occasione, dopo aver chiesto chiarimenti all’Azienda speciale, evidenzia come il Comune sia ancora materialmente in attesa dei fondi. Si tratta di cifre variabili da famiglia a famiglia, che vanno dai 279 ai 3.100 euro e che, soprattutto in questo periodo storico, rappresentano un’importante boccata d’ossigeno per i residenti beneficiari. È per questa ragione che le famiglie chiedono a questo punto alla Regione di poter accelerare i tempi di trasferimento delle risorse così che, conseguentemente, il Comune possa provvedere al saldo in tempi rapidi. (a.l.)
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