Contributi regionali per gli affitti Montesilvano esclusa, è polemica

Sono 500 i cittadini che avevano fatto domanda per ottenere gli aiuti, ma il Comune è rimasto escluso Blasioli (Pd): «In ritardo anche le graduatorie». Replica Donatelli (Azienda speciale): chiesta la proroga
MONTESILVANO. Cinquecento montesilvanesi fanno domanda per ottenere un contributo per il pagamento dell’affitto, ma la Regione Abruzzo esclude la città dalla lista dei beneficiari dei fondi a disposizione. E il Pd accusa: «Il Comune di Montesilvano ha dimenticato di presentare la domanda alla Regione».
Solleva polemiche bipartisan l’esclusione di una delle città più grandi d’Abruzzo dall’elenco dei 129 Comuni che si spartiranno i 3 milioni e 650 mila euro messi a disposizione per contribuire ai canoni di locazione sostenuti dai residenti con redditi bassi nel corso del 2022. A cominciare proprio dalla pesante accusa che arriva dal consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli e dagli amministratori comunali e colleghi di partito Enzo Fidanza, Romina Di Costanzo e Antonio Saccone all’indomani dell’approvazione della delibera regionale. «Se la questione non avesse conseguenze sulle famiglie meno abbienti sarebbe quasi da ironizzarci sopra», scrivono in una nota congiunta in cui dichiarano che il Comune «dopo aver raccolto, al fine di stabilire l’ammontare del fabbisogno, le domande dei cittadini interessati mediante l’Azienda Speciale, ha poi dimenticato di fare richiesta dei fondi alla Regione entro la scadenza prevista del 15 novembre. Tra l’altro, l’Azienda Speciale ha approvato la graduatoria delle domande solo il 23 novembre, quindi 8 giorni dopo la scadenza del termine per la trasmissione. Una dimenticanza che ha dell’incredibile ed è probabilmente frutto della distrazione che vige in Comune. Forse sono tutti troppo impegnati in strategie e alchimie politiche ed elettorali, che con la vita delle persone hanno poco a che fare».
I consiglieri di opposizione auspicano che la giunta comunale trovi nel proprio bilancio le risorse a cui ha rinunciato, stimate dai consiglieri in 150mila euro.
Replica alle accuse del Pd il direttore dell’Azienda Speciale, Eros Donatelli. «I Comuni esclusi dall’elenco sono 170, tra cui anche L’Aquila», evidenzia. «Possibile che siamo tutti distratti? Non è assolutamente vero che abbiamo dimenticato di presentare la domanda. Avendo ricevuto 500 domande, abbiamo chiesto alla Regione una proroga per avere il tempo di istruire le numerose pratiche e abbiamo presentato tutto entro il 20 novembre. Sicuramente ci appelleremo contro questa esclusione». Ad anticipare che Montesilvano si sta già attivando in tal senso, è il sindaco Ottavio De Martinis. «Ho provato già a chiamare l’assessore Mario Quaglieri, ma non sono riuscito ancora a parlare con lui. Montesilvano ha ricevuto tantissime domande e con pochissimi giorni a disposizione era impossibile istruire tutte le pratiche. Chi ci accusa di distrazione, mettendo davanti ragioni politiche ed elettorali, dimostra di non sapere neanche che queste pratiche passano dagli uffici e non dalla politica».

