Controlli al terminal: accattoni e senzatetto multati dai vigili

30 Agosto 2018

Dopo lo stupro, nel mirino anche i parcheggiatori abusivi  E la questura espelle due extracomunitari irregolari

PESCARA. Accattoni multati, parcheggiatori abusivi allontanati (Daspo), bivacchi smantellati, droga e merce contraffatta sequestrate, aggressioni sventate, aree ripulite da Attiva.
L’attività di controllo del gruppo Giona, una delle costole operative del comando di polizia municipale diretto da Carlo Maggitti, è stata incessante dall’ottobre del 2017 a oggi sia nelle aree di risulta sia nella zona del terminal dove sabato scorso si è consumato il presunto stupro da parte di un senegalese di 61 anni, ora in carcere, ai danni di una donna di 39 anni.
Negli ultimi 11 mesi, la polizia urbana ha effettuato 239 controlli diurni e notturni (anche all’ex mercatino etnico), identificando 82 persone con 22 verbali (le multe previste vanno dai 50 ai 500 euro) elevati per accattonaggio molesto, 34 sanzioni per bivacchi, 2 sequestri per merce contraffatta, 4 Daspo ai parcheggiatori abusivi, 2 sequestri di sostanze stupefacenti e un altro con denuncia di spaccio nei confronti di un nigeriano, 2 aggressioni subite dai vigili dagli extracomunitari. In entrambi i casi, gli agenti hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici e hanno avuto una prognosi di sette giorni, mentre in un caso il responsabile dell’aggressione è fuggito. Inoltre, è stata ritrovata un’auto rubata, tre persone identificate intente a preparare i pasti e altre tre sorprese a fare pipì in strada. Controlli che si sono «intensificati nelle ultime 48 ore», assicura il questore Francesco Misiti, anche grazie all’attività ispettiva della polizia che ha predisposto pattugliamenti mirati nell’area di risulta, terminal bus e zone limitrofe, estesi anche nella zona nord, tra la riviera e la pineta di Pescara e Montesilvano, dove si concentra una maggiore presenza di cittadini extracomunitari.
I controlli degli agenti della questura hanno lo scopo di contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, spesso collegato a spaccio di sostanze stupefacenti e bivacchi. Questo il bilancio della questura: 42 persone controllate, altri denunciati.
Un gambiano, P.B. di 26 anni, richiedente protezione internazionale, è stato arrestato per droga; un albanese, N.A. di 37 anni, entrato illegalmente sul territorio, è stato rimpatriato via Brindisi; un nigeriano, L.A., di 46 anni, irregolare, fermato al terminal, è stato denunciato ed espulso.