Controlli anti prostituzione Ecco i pannelli luminosi

11 Aprile 2019

Il Comune ne ha fatti installare due lungo la riviera e due lungo la Nazionale L’assessore Cozzi: «Serviranno anche per dare altre informazioni utili»

MONTESILVANO. Se è vero che la legge non ammette ignoranza, è altrettanto vero che mettere le persone nella condizione di conoscere l’esistenza di un divieto può essere molto utile per evitare che un’infrazione venga commessa. Da questa settimana, dunque, i clienti delle prostitute non potranno più dire “Non lo sapevo” quando verranno multati a Montesilvano perché sorpresi in compagnia di una meretrice sul territorio comunale. Sono stati installati in questi giorni, infatti, in quattro diversi punti della città, altrettanti tabelloni luminosi che segnalano la presenza di un’ordinanza sindacale antiprostituzione.
Due pannelli sono spuntati sul lungomare, sia all’ingresso sud al confine con Pescara che all’ingresso nord in corrispondenza dei Grandi Alberghi, gli altri due, invece, sono stati posizionati sulla nazionale, uno all’altezza del ponte sul Saline e l’altro allo svincolo della circonvallazione a Santa Filomena. La scritta luminosa mira a informare i potenziali clienti delle prostitute che, in caso di infrazione dell’ordinanza, saranno puniti con una sanzione amministrativa pari a 450 euro. L’iniziativa è solo uno dei diversi tasselli che compongono il piano anti prostituzione messo in campo dalla giunta di Francesco Maragno anche attraverso la sottoscrizione di una convenzione con la Comunità Papa Giovanni XXIII, che finora ha consentito di salvare dalla strada 11 donne vittime della tratta, e una campagna di comunicazione dai toni forti, che nelle scorse settimane ha fatto molto discutere. «Il progetto anti prostituzione», ricorda l’assessore alla polizia municipale, Valter Cozzi «prevede l’istituzione del Nap, Nucleo anti prostituzione, che ha effettuato già diversi controlli ad hoc, sanzionando 16 persone; la creazione di un numero telefonico dedicato, 085.4481650, che si può contattare per segnalare episodi di sfruttamento della prostituzione; la divulgazione di una campagna mediatica di sensibilizzazione. E’ previsto anche il potenziamento del sistema di videosorveglianza con un incremento del numero di telecamere sul territorio, allo scopo di verificare da remoto il rispetto dell’ordinanza».
Non solo lotta alla prostituzione, quindi. I pannelli svolgeranno, infatti, anche una funzione di utilità pubblica per la popolazione dal momento che, avendo la possibilità di veicolare messaggi scorrevoli, verranno utilizzati anche per fornire informazioni di varia tipologia, come quelli in materia di viabilità o di eventi. «Con l’installazione dei pannelli», prosegue l’assessore, «i cui messaggi veicolati informano la cittadinanza sulla viabilità, intendiamo tutelare la sicurezza stradale. Attraverso i tabelloni, inoltre, comunicheremo con la cittadinanza per fornire indicazioni in caso di emergenza, ma anche per allertare sui controlli che conduciamo sul territorio».