Controlli in altre 15 scuole sulla vulnerabilità sismica

Il Comune ha annunciato un secondo lotto di interventi per 300mila euro Cuzzi: «Stanno partendo i lavori dove gli studi hanno evidenziato la necessità»
PESCARA. Parte una nuova fase, per i progetti del Comune in materia di sicurezza delle scuole. L’assessorato guidato da Giacomo Cuzzi ha pronto un altro progetto, dopo quello dei mesi scorsi, per eseguire le verifiche di vulnerabilità sismica negli istituti di competenza dell’ente.
I fondi per questo secondo lotto ci sono, spiega proprio l’assessore, e sono pari a 300mila euro. E si aggiungono ai centomila euro destinati al primo lotto, che interessava cinque scuole.
Adesso, invece, le scuole sono diventate 15 e sono indicate nella delibera che la giunta esaminerà con ogni probabilità nella giornata di oggi.
Si tratta degli istituti di viale Regina Margherita, via Tirino - Fontanelle, via Strada del Palazzo, viale Regina Elena, via del Concilio, via Milite Ignoto, via del Santuario, via Anelli (Marino Di Resta), via Anelli (Malaguzzi), via Scarfoglio (sede dell’istituto comprensivo), via Colle Pineta, via Carlo Alberto dalla Chiesa, via Torino, via Valle San Mauro (Gescal) e via Colle Innamorati.
L’ordine di priorità che sarà seguito è proprio questo, spiegano dal Comune anticipando i contenuti del provvedimento all’esame dell’esecutivo.
In questo campo è stato stabilito che il primo bersaglio di azione dovessero essere gli immobili più datati e che si dovesse tenere conto anche del tipo di realizzazione (muratura, struttura mista, cemento armato, struttura in acciaio) o di particolari criticità rilevabili dalla storia degli immobili oppure dalle informazioni acquisite dagli uffici comunali.
Nella prima tranche, lo studio di vulnerabilità sismica è stato promosso nelle scuole di piazza dei Grue, via Monte Siella, via Puccini, via Gioberti e via Salara Vecchia mentre in precedenza le verifiche avevano riguardato altri 15 istituti, oltre alle prove di carico effettuate in altre scuole e ai primi lavori di miglioramento dal punto di vista sismico.
«Questa delibera da 300mila euro si inserisce nel solco del lavoro sulla sicurezza delle scuole», commenta soddisfatto Cuzzi. «In questi mesi abbiamo trovato altri fondi», fa notare l’assessore sottolineando che «centomila euro sono stati destinati ai certificati di prevenzione incendi e agibilità. E poi stanno anche partendo gli interventi di riqualificazione, laddove si è reso necessario sulla base di questi studi», prosegue l’assessore Cuzzi.
Soltanto per la valutazione della vulnerabilità sismica «abbiamo previsto fino ad ora 500mila euro. E questo dato indica che per la prima volta abbiamo investito risorse straordinarie. Sono molto soddisfatto, specie per il cambio di passo rispetto agli anni scorsi. Siamo passati dalle parole ai fatti e abbiamo messo al centro la sicurezza, riuscendo a destinare in poco tempo parecchie risorse».
Nel bilancio della voce “scuole” rientrano anche gli interventi, già appaltati, per la messa in sicurezza di 15 edifici scolastici e per la manutenzione straordinaria (per un importo complessivo pari a 400mila euro).
Non finisce qui, perché ci sono anche «i lavori in corso nei nidi La Conchiglia e Mimosa e nei nidi di via Vespucci e via Benedetto Croce, a San Donato, in via Rubicone (palestra e scuola), mentre a San Silvestro si partirà l’anno prossimo».
«Ci preoccupiamo», conclude l’assessore Cuzzi, «da un lato della sicurezza degli edifici frequentati dai bambini e dall’altro della fruibilità degli spazi e del livello di accoglienza. Vogliamo, cioè, scuole belle e sicure e per questo stiamo investendo in maniera significativa sui 53 edifici che rientrano nel nostro patrimonio».
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