Controlli in bar e ristoranti Chiudono i mercati rionali

Vigili pronti a sanzionare i locali dove non si rispettano le distanze di sicurezza
PESCARA. Attivazione del Centro operativo comunale, chiusura dei mercati rionali, controlli a tappeto della polizia municipale negli esercizi commerciali, bar e ristoranti per primi, per verificare il rispetto della distanza di un metro tra una persona e l’altra. A Pescara e in tutta l’area metropolitana l’emergenza coronavirus cresce e si corre ai ripari. Le autorità locali si mobilitano per allinearsi alle indicazioni che arrivano da Roma, mentre ovunque quest’emergenza si vede a occhio nudo. Come nella Pescara di domenica: strade del passeggio praticamente sgombre e locali vuoti quasi ovunque. E stazione praticamente deserta, dove volontari della Protezione civile e poliziotti, tutti con la mascherina, sono più dei pochi passeggeri in attesa nell’atrio.
IL VERTICE IN PREFETTURA. La mattinata di ieri è iniziata con il vertice in prefettura. «Abbiamo analizzato le nuove disposizioni emanate della presidenza del consiglio», ha spiegato il prefetto Gerardina Basilicata, «per alcuni chiarimenti e per adottare eventualmente misure più stringenti riferite ad alcune situazioni». Al termine della riunione del Comitato per la sicurezza il sindaco Carlo Masci ha dato disposizione per l’attivazione, prevista per oggi, del Centro operativo comunale (Coc), cosa che già era avvenuta a Città Sant’Angelo, dopo che un paziente angolano, trovato positivo al test del coronavirus, era stato ricoverato nell’ospedale di Pescara.
CITTÀ SANT’ANGELO. «Il Coc è stato attivato dalle 10,30 e resterà operativo tutti i giorni dalle 7,30 alle 20», spiega il sindaco angolano Matteo Perazzetti, «il centro operativo è raggiungibile allo 085.9699132, e servirà a raccogliere tutte le segnalazioni e per avere informazioni sull’emergenza del Covid-19. Recepiamo in maniera stringente le nuove disposizione emanate dal presidente del consiglio».
FRANCAVILLA. «Vigileremo affinché il decreto sia rispettato alla lettera», aggiunge il sindaco di Francavilla Antonio Luciani, «con sanzioni penali e amministrative per chi non rispetta le norme. Nel decreto c’è tutto, non servono ulteriori ordinanze», continua il primo cittadino, «ci riuniamo tutti i giorni e monitoriamo la situazione minuto per minuto».
TRENI SOTT’OCCHIO. «Porteremo avanti una serie di controlli», ha assicurato il questore Francesco Misiti, «soprattutto sulle “Frecce” che arrivano da Milano e da Venezia, come pure sugli autobus di linea che provengono da quelle zone». In stazione ieri c’erano infatti volontari della protezione civile e agenti della polfer ad accogliere chi arrivava dalle regioni del Nord: «A costoro diamo l’indicazione di andare subito a casa e di restare in isolamento», ha spiegato Misiti, «facciamo un appello alla massima tranquillità e allo stesso tempo al senso di responsabilità da parte di tutti: dagli esercizi pubblici ai cittadini affinché rispettino ogni prescrizione».
MERCATI CHIUSI. Dopo il vertice in prefettura Masci ha fissato per il pomeriggio incontri con dirigenti comunali e associazioni di categoria, «sedendoci ognuno ad almeno un metro dall’altro», ha sottolineato il primo cittadino, «perché il momento è delicato e dobbiamo essere i primi a dare l’esempio: più rispettiamo tutte le prescrizioni, e prima passerà l’emergenza». Tutte le misure predisposte ieri vengono illustrate in una conferenza stampa convocata per oggi in municipio. Già ufficiale è quella che sospende tutti i mercati rionali, a partire da quello di oggi in viale Pepe. «I vigili saranno operativi al cento per cento per controllare il rispetto del decreto nei locali pubblici», sottolinea Masci, «mi appello a tutti i pescaresi affinché rispettino fino in fondo consigli e indicazioni per limitare la diffusione del virus: sappiano i nostri cittadini tutti siamo impegnati al massimo per fronteggiare l’emergenza».
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