Controlli nelle scuole, trovato hascisc in cortile

4 Maggio 2019

PESCARA. Hascisc e due dispositivi per macinare la marijuana. È il materiale che i carabinieri della compagnia di Pescara hanno trovato in un liceo della città, dove hanno eseguito un controllo in...

PESCARA. Hascisc e due dispositivi per macinare la marijuana. È il materiale che i carabinieri della compagnia di Pescara hanno trovato in un liceo della città, dove hanno eseguito un controllo in collaborazione con la direzione scolastica. Gli uomini dell’Arma, coordinati da Giovanni Rolando, si sono presentati al liceo con le unità cinofile e i cani antidroga hanno passato al setaccio gli ambienti e le pertinenze. Questo controllo approfondito ha consentito di trovare 12 grammi di hascisc, che qualcuno ha lasciato in cortile, e due grinder, cioè due dispositivi usati per macinare le marijuana, che erano stati nascosti in un bagno.
Questa è solo una delle ispezioni che i carabinieri effettuano periodicamente nelle scuole per monitorare e combattere il consumo di droga tra i più giovani. «L’attività nel liceo», commentano dal Comando provinciale dei carabinieri, «è l’ennesima dimostrazione di come lo stupefacente sia diffuso tra gli studenti ed entri con una certa disinvoltura negli edifici scolastici. L’azione dell’Arma, esercitata con costanza, mira a frenare questo fenomeno che deve essere affrontato circolarmente anche attraverso la diffusione di una cultura di forte e convinta dissuasione dall’uso di qualsiasi forma di stupefacente», aggiungono dal Comando.
I controlli hanno riguardato anche Rancitelli e la zona dei colli. E al “ferro di cavallo” di via Tavo, dove i carabinieri sono arrivati anche per notificare un provvedimento, hanno scovato della droga. Arrivando a casa di una 34enne che andava sottoposta agli arresti domiciliari in esecuzione di un aggravamento di misura, i militari hanno avviato una perquisizione e trovato 10 grammi di eroina, 9 di cocaina, un bilancino elettronico di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. È stato tutto sottoposto a sequestro e l’uomo che si trovava in quei minuti nell’alloggio, il convivente della 34enne, è stato denunciato a piede libero.
Tra la sera del primo maggio e la mattinata di giovedì i carabinieri hanno identificato 60 persone e controllato 40 veicoli, eseguendo 20 perquisizioni.
(f.bu.)