Controlli per i furti in centro, via i mendicanti dalla stazione

19 Agosto 2023

La polizia municipale identifica un gruppo di senzatetto: scattano le multe, ora rischiano il Daspo Il sindaco: «Chiedono soldi e sono molesti. Ma noi puntiamo alla tranquillità di cittadini e turisti»

PESCARA. Prevenire e contrastare furti e rapine, allontanare dal territorio di Pescara gli extracomunitari che commettono reati. Il potenziamento dei controlli disposto dal questore Luigi Liguori per il lungo ponte di Ferragosto e i servizi promossi in questi giorni di ferie sono stati pensati e realizzati anche con questi obiettivi, oltre al monitoraggio della movida. E nell’ultima settimana sono stati diversi gli arresti e le denunce, anche nei confronti di chi è stato beccato a rubare in flagranza, e si sono rivelate preziose le indicazioni fornite alla questura dai cittadini che hanno composto il 113 per segnalare la commissione di reati o presenze sospette, se non di ladri: uomini e donne che sono stati fermati, identificati e trovati con arnesi da scasso, se non con la refurtiva in mano.
I controlli sono stati potenziati, su indicazione del prefetto Giancarlo Di Vincenzo, con la partecipazione di tutte le forze dell’ordine e della polizia municipale che ieri mattina, attorno alle 7.30, ha concluso un intervento anti-degrado. Agenti e ufficiali hanno raggiunto il parcheggio dell’area di risulta dove stavano bivaccando 13 romeni, uomini e donne, e li ha allontanati tutti.
«Avevano raggiunto Pescara con quattro automobili per motivi di “lavoro”, nel senso che questi romeni si spostano da una città all’altra per svolgere attività di accattonaggio», dice il sindaco Carlo Masci spiegando i dettagli dell’intervento effettuato dal Nucleo Giona della polizia municipale, coordinato sul posto dal comandante Danilo Palestini, insieme a due pattuglie della polizia.
«È un meccanismo consolidato, per loro: stazionano nelle città che hanno più appeal dal punto di vista turistico e lì disturbano le persone, chiedono soldi, sono molesti. Nei confronti di questi gruppi attiviamo dei meccanismi anti-degrado, usando gli strumenti che la legge mette a disposizione. E, nel caso specifico, abbiamo bloccato sul nascere l’attività di questi rumeni che si sarebbero mossi dalla zona della stazione ferroviaria, spostandosi nelle varie zone di Pescara, una delle mete che hanno scelto nell’ambito del loro tour estivo», dice sempre Masci. «Il nostro obiettivo è presentare Pescara nel migliore dei modi» e l’immagine fornita dagli accattoni, se bivaccano dell’area di risulta o se circolano in città, non è certo da cartolina. Ieri mattina non c’erano bambini o ragazzini ma accade spesso che a fianco agli adulti scendano in strada anche i minorenni, per essere più convincenti ed ottenere qualche spicciolo.
I romeni controllati ieri si sono visti notificare il provvedimento di allontanamento dalla polizia municipale. E non possono sgarrare perché, nel caso in cui dovessero essere fermati entro 48 ore, rischierebbero il Daspo urbano da parte del questore. In più, devono pagare una sanzione, che potrebbe aumentare nell’ipotesi di un secondo controllo in città.
«Non ci fermiamo mai per assicurare tranquillità a chi vive e viene a Pescara per godersi la bellezza della città», scrive il sindaco sui social dando notizia dell’operazione eseguita a pochi passi dalla stazione ferroviaria, la zona che attira più di altre vagabondi, senza tetto e accattoni in cerca di un posto dove dormire, all’aperto o sotto ai tunnel. L’anno scorso, ad esempio, un servizio dello stesso genere era stato effettuato in piazza Primo Maggio.
Dal sindaco arriva poi un ringraziamento «al prefetto e al questore per la grande sinergia con cui operiamo ogni volta per tutelare le persone per bene».