Controlli serrati nel weekend Il prefetto: ripresa da gestire

14 Maggio 2021

PESCARA. Mascherine, distanziamento e coprifuoco. Anche questo weekend sarà alta l'attenzione delle forze dell’ordine su Pescara. Con l’arrivo del fine settimana, aumentano esponenzialmente le...

PESCARA. Mascherine, distanziamento e coprifuoco. Anche questo weekend sarà alta l'attenzione delle forze dell’ordine su Pescara. Con l’arrivo del fine settimana, aumentano esponenzialmente le persone residenti in città e provenienti da fuori che scelgono il capoluogo adriatico per shopping, passeggio o per sedersi a pranzo o a cena ai tavolini della miriade di bar, ristoranti e stabilimenti balneari. Da oggi verranno intensificati i controlli delle forze dell’ordine, specie nelle aree più gettonate per lo svago, tra il centro cittadino, il lungomare e Pescara vecchia.
«Dobbiamo gestire la ripresa di una città che ha una vivacità incredibile, nel rispetto delle regole», avverte il prefetto Giancarlo Di Vincenzo. «Lo scorso weekend abbiamo avuto un trend tendenzialmente positivo. A parte qualche caso e area più particolare, dove le forze dell’ordine sono intervenute puntualmente, ciò che abbiamo constatato è stata una buona responsabilizzazione degli esercenti, che hanno contribuito fattivamente nel far rispettare le regole anti assembramento. Anche in questo fine settimana andremo a riproporre lo stesso modello del weekend precedente».
Solo sabato sera, sono state 60 le multe elevate dalle forze dell’ordine nei confronti delle persone senza mascherina e di alcuni locali che non hanno rispettato il coprifuoco. Ventidue persone sono state sanzionate dai vigili urbani per assenza di dispositivi di sicurezza e mancati distanziamenti; 2 locali sono stati sottoposti a ispezioni e sanzionati per chiusure fuori orario, con la clientela ancora ai tavoli, dopo le 22.
La questura ha elevato 30 contravvenzioni ai clienti accalcati ai tavoli. Per 4 esercizi commerciali, stop per 5 giorni per mancato rispetto degli orari di chiusura imposti dalle normative vigenti. Per pochi minuti, intorno alle 19,30, è stata chiusa anche piazza Muzii, per facilitare il deflusso di una folla incontrollabile che si è concentrata nella zona clou del food and beverage.
«L’obiettivo principale», sottolinea il prefetto, «è di evitare gli assembramenti che si vengono a creare con lo stazionamento delle persone in determinati punti. A parte qualche eccezione, gli esercenti sono molto attenti, perché sono perfettamente consapevoli che garantire una fruizione dei servizi nel rispetto delle regole e in maniera ordinata è nei loro interessi. Riproporremo un modello sulla base di quello dello scorso fine settimana, con grande presenza, flessibilità, in grado di intervenire se dovessero esserci situazioni di criticità, contando molto sul senso di responsabilità innanzitutto degli esercenti e poi da parte di tutti i cittadini. Le forze dell’ordine controlleranno con equilibrio e rigore. Pescara ha una forza attrattiva incredibile e questo è un aspetto molto positivo», conclude il prefetto. (m.pa.)