Controlli serrati nelle zone a rischio C’è anche il battaglione Calabria

7 Marzo 2019

PESCARA. Sono entrati in azione anche i carabinieri del quattordicesimo battaglione “Calabria”, nei quartieri più difficili della città, per un’operazione di controllo del territorio chiamata...

PESCARA. Sono entrati in azione anche i carabinieri del quattordicesimo battaglione “Calabria”, nei quartieri più difficili della città, per un’operazione di controllo del territorio chiamata “Periferie sicure”. Gli uomini dell’Arma della compagnia di Pescara e quelli arrivati in supporto si sono mossi per due giorni nelle strade di Rancitelli, Fontanelle, Zanni e San Donato fermando circa 70 veicoli e identificando più di cento persone. Tra l’altro, sono state eseguite delle perquisizioni per la ricerca di droga e armi. Durante i controlli, un 35enne residente in provincia di Pescara è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello lungo 16 centimetri e due stranieri sono stati denunciati per non aver dato seguito al decreto di espulsione. Il tunisino e il marocchino sono stati fermati in via Lago Sant’Angelo e si è appurato che i provvedimenti per lasciare l’Italia, emessi dalla prefettura di Catania e da quella di Reggio Calabria, gli sono stati notificati ma non sono mai stati rispettati. Gli uomini dell’Arma, coordinati dal capitano Antonio Di Mauro, annunciano che operazioni di questo tipo proseguiranno per «accrescere il senso di sicurezza dei residenti» dei quartieri «più sensibili attraverso attività di prevenzione e repressione mirate», con l’obiettivo di contrastare i reati, e in particolare «furti, rapine spaccio di droga». (f.bu.)