Controlli valanghe, è polemica

26 Gennaio 2017

Mercante (M5s) chiede l’iscrizione a Aineva. La Regione: abbiamo già Meteomont

PESCARA. «È indispensabile per l’Abruzzo far parte dell’Aineva, l’associazione interregionale che si occupa delle problematiche legate alla neve ed alle valanghe». È quanto richiede il consigliere regionale del M5s, Riccardo Mercante, attraverso una risoluzione depositata in Regione.

Mercante prende spunto dalle vicende di questi giorni per sostenere come l’Abruzzo sulla prevenzione «sia sempre indietro rispetto alle altre regioni». «Il fatto che non figuri tra gli enti aderenti all’Aineva», afferma, «ne è l’ennesima dimostrazione».

Aineva è il consorzio costituito da una serie di regioni dell’arco alpino e dalle Marche che monitora le aree montuose di interesse di quelle regioni.

Per quanto riguarda il servizio di monitoraggio delle valanghe, la Regione Abruzzo ha da 4 anni una convenzione (20mila euro l’anno) con Meteomont, servizio pubblico, offerto dalla Forestale (passata ai carabinieri) e dagli alpini dell’Esercito.

La convenzione contempla le procedure di allerta e di prevenzione del servizio valanghe con il relativo bollettino emesso ogni giorno alle ore 14.

Secondo Mercante non è un caso che le Marche, regione confinante, faccia parte di Aineva: «Nel caso di valanghe la prevenzione diventa essenziale ed un monitoraggio rapido ed efficace, unitamente alla elevata professionalità ed esperienza del personale, sono requisiti essenziali per evitare i rischi e ridurre i danni. Mi sembra, invece», continua il consigliere M5s, «che di fronte al maltempo e agli episodi di questi ultimi giorni la nostra regione si sia trovata piuttosto impreparata e lenta nell’affrontare le situazioni di pericolo».

Critiche che il Sottosegretario all’Ambiente e alla Protezione civile Mario Mazzocca non accetta: «Il servizio Meteomont svolge una preziosa opera di supporto. Tale collaborazione sarà rinnovata non appena sarà definito il nuovo assetto del personale Meteomont all'interno dell'arma dei Carabinieri. Tuttavia in tale ambito ad ulteriore supporto dell'azione di prevenzione sarà sicuramente valutata anche l'adesione al consorzio Aineva».