Convegno di Italia Nostra per riscoprire la città sparita

16 Maggio 2018

PESCARA. “Riscoprire la città scomparsa” è il tema di un convegno che inizia oggi alle ore 16 nella sala Petruzzi del museo delle Genti d’Abruzzo. L’iniziativa, promossa dalla sezione Italia Nostra...

PESCARA. “Riscoprire la città scomparsa” è il tema di un convegno che inizia oggi alle ore 16 nella sala Petruzzi del museo delle Genti d’Abruzzo. L’iniziativa, promossa dalla sezione Italia Nostra di Pescara diretta da Mimmo Valente, da poco nominato presidente regionale dell’associazione, è patrocinata dal museo delle Genti, dalla Soprintendenza archeologica, dall’Ordine degli architetti e dal Comune.
Partecipano: Paolo Fusero, direttore del Dipartimento Architettura della D’Annunzio; Rosaria Mencarelli, soprintendente alle Belle Arti; Roberto Marzetti, presidente della Fondazione museale; Angelo D’Alonzo, presidente ordine degli architetti; Giovanni Di Iacovo, assessore alla Cultura. Le relazioni sono tenute da Gabriele Iaculli (Ostia Aterni); Adriano Ghisetti Giavarina (Fortezza); Claudio Varagnoli (Pescara otto-novecentesca); Giovanni Damiani (La città tra fiume e vegetazione);Pasquale Tunzi (Per un museo della città); Massimo Palladini (Riscoprire la città scomparsa). Altri interventi di Aldo Giorgio Pezzi, Giulio De Collibus, Piero Ferretti, Ippolita Ranù e dello storico Licio Di Biase che per primo, nei giorni scorsi, ha riaperto il focus sui luoghi della memoria cancellati, sepolti, sommersi, ripristinati e da riqualificare, tra cui il teatro Michetti, la torretta dannunziana, la chiesetta di Sant’Anna in viale Bovio.
Italia Nostra propone il recupero dell’area caserma Rampigna a nord del fiume, con lo spostamento della questura; l'apertura dell'area alla città pensando a una funzione pubblica compatibile, come una biblioteca, e l'accessibilità alla chiesetta storica» all’interno del perimetro riservato alle forze di polizia. Oltre alla creazione di un "museo della città", dove esporre i reperti e la pavimentazione nell’ex fortezza.