Convegno su lesioni al cervello e reinserimento sociale
Venerdì, dalle 8.30 alle 18, nella sala Tinozzi della Provincia, si terrà un convegno scientifico su “Le gravi cerebro lesioni acquisite: dalla fase acuta al reinserimento sociale”. Un incontro...
Venerdì, dalle 8.30 alle 18, nella sala Tinozzi della Provincia, si terrà un convegno scientifico su “Le gravi cerebro lesioni acquisite: dalla fase acuta al reinserimento sociale”. Un incontro finalizzato alla formazione di medici e sanitari, in vista della nascita, all’ospedale di Popoli, di una struttura specializzata per il risveglio e la riabilitazione delle persone colpite da gravi cerebro-lesioni che determinano una condizione di coma. Un progetto portato avanti dall’associazione “Il risveglio di Manuela”, fondata dopo la morte di Emanuela Verna, la giovane donna che nel 2012 fu colpita da un’emorragia cerebrale che ne determinò una grave cerebro lesione, che in alcuni centri italiani e europei sembrava essersi alleviata, almeno fino a quando la malattia non progredì a tal punto da determinarne la morte, il 26 aprile 2016.
I genitori di Manuela hanno vissuto sulla propria pelle e su quella della figlia i disagi che derivano dal continuo peregrinare in altri centri, e proprio per questo si sono impegnati per fondare una “casa del risveglio”, sul modello del centro austriaco di neuro riabilitazione da loro frequentato con Manuela, una casa dove il difficile percorso del paziente venga accompagnato da tutti gli strumenti di riabilitazione necessari, mettendo al centro della vita del paziente il ruolo attivo della famiglia. La Asl di Pescara ha deliberato e predisposto la concessione di un’ala dell’ospedale di Popoli, con 12 posti letto. Il Centro sarà coordinato dal dottor Carlo D’Aurizio, promotore dell’incontro che vedrà la partecipazione di specialisti nazionali nel campo della neurochirurgia, della riabilitazione, della rianimazione e della neurologia. L’iniziativa consente crediti formativi per i partecipanti.

