Conventi di Colleromano salta il vertice sulla cessione
PENNE. Si riaccendono le luci della politica sul futuro del Convento di Colleromano. Nella giornata di ieri la maggioranza del sindaco Rocco D’Alfonso aveva addirittura programmato un confronto con i...
PENNE. Si riaccendono le luci della politica sul futuro del Convento di Colleromano. Nella giornata di ieri la maggioranza del sindaco Rocco D’Alfonso aveva addirittura programmato un confronto con i consiglieri di minoranza per cercare di trovare una strada comune. All’iniziativa, promossa dall’assessore ai lavori pubblici Gabriele Pasqualone, i cinque consiglieri d’opposizione hanno dato però forfait. «Per salvare Colleromano bisogna che l’ente si adoperi a trovare i fondi europei necessari, attraverso studi approfonditi, alla ristrutturazione dell’immenso patrimonio che la Chiesa ci ha lasciato. Bisogna lavorare per tutelare e valorizzare il proprio patrimonio e non per i fondi di investimento che non offrono ricaduta al nostro territorio», ha detto il capogruppo di Insieme per Penne, Vincenzo Ferrante.
Il progetto portato avanti dall’ente guidato dal sindaco D’Alfonso punta ancora sulla cessione del Convento di Colleromano a un fondo gestito dalla Borghi Servizi&Ambiente srl. Due mesi fa, la manifestazione di interesse alla convenzione tra Comune di Penne e la società Borghi Servizi&Ambiente saltò prima di essere discussa in consiglio comunale su iniziativa dei cinque membri dell’opposizione e di quattro rappresentanti della maggioranza (Solini, D’Angelo, Vellante ed Evangelista).
Francesco Bellante
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