Convento o Torrione ecco luoghi e tariffe per i matrimoni civili

3 Aprile 2016

Spoltore, la giunta Di Lorito approva i nuovi siti per sposarsi anche all’aperto. In municipio, nozze gratis per i residenti

SPOLTORE. Con la primavera arriva anche la stagione dei matrimoni, che d'ora in poi a Spoltore potranno essere celebrati anche in una chiesa sconsacrata. Il Comune ha dato il via libera alla celebrazione delle nozze civili nell'antico e suggestivo salone-teatro della Società operaia di mutuo soccorso (Soms), in piazza D'Albenzio, nel cuore del cento storico. L’attuale sede della Soms era una chiesa, dedicata a Santa Maria, poi dismessa come luogo di culto quando ci fu la vendita dei beni della Chiesa e poi acquisita. alla fine del XIX secolo, dalla Società operaia.

La nuova location per promettersi amore eterno davanti al sindaco, o a un altro pubblico ufficiale di stato civile, si aggiunge ai tradizionali siti deputati alla celebrazione delle nozze civili. Oltre alla sala giunta e all'aula del Consiglio comunale, a palazzo di Città, gli sposini possono scegliere di unirisi in matrimonio, d'estate anche all'aperto, nei posti più belli e scenografici della cittadina: sul sagrato del Convento cinquecentesco, all'antico Torrione, nel punto più alto e panoramico del borgo e nel cortile dell'ottocentesca Villa Acerbo, a Caprara. Lo prevede una delibera di giunta, approvata nei giorni scorsi. L'esecutivo ha ratificato anche il provvedimento sulle tariffe per contrarre matrimonio nei vari luoghi indicati dal Comune nel 2016.

«L'ulteriore integrazione di un'altra sede, quindi l'inserimento della Società operaia tra i luoghi dove poter pronunciare il fatidico sì, risponde alle richieste di quanti hanno espresso la volontà di poter usufruire di un altro spazio al coperto, oltre a quelli della Casa comunale, per le celebrazioni che si svolgono nei mesi invernali» spiega il sindaco, Luciano Di Lorito. «Anche in questo caso, come la scelta di celebrare le cerimonie in luoghi suggestivi come il Torrione, Piazza del Convento e Villa Acerbo, cerchiamo di promuovere il nostro patrimonio architettonico. La Società Operaia è una degli edifici storici più belli della città, che va fatto conoscere e apprezzare da chi viene per la prima volta a Spoltore, in occasione di un matrimonio. Quanto ai costi, abbiamo cercato di individuare tariffe contenute, in un momento di particolare difficoltà economica». Le tariffe nuziali previste dal Comune oscillano da 0 a 350 euro, a seconda dei luoghi scelti e dalla fascia oraria. Previste nozze a costo zero per gli sposi residenti a Spoltore, che saranno celebrate nella sala giunta-stanza del sindaco, nelle ore d'ufficio.

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