Convitto di Alanno, pronti i finanziamenti

18 Ottobre 2023

La Provincia ha stanziato 850mila euro per l’adeguamento sismico dell’edificio chiuso da dieci anni

ALANNO. Stanno per ripartire i lavori di adeguamento sismico al piano terra e piano superiore dell’antico convitto dell'istituto Agrario “Cuppari” chiuso da 10 anni col trasferimento degli studenti nell’ex scuola media di via XX Settembre.
La Provincia di Pescara, guidata dal presidente Ottavio De Martinis, ha stanziato 850mila euro per far ripartire, dopo anni di stop, gli interventi di riqualificazione dell’immobile reso inagibile dal sisma 2009. La preside del Cuppari (260 studenti con il plesso di Villareia), Maria Teresa Marsili, sollecita l’avvio degli interventi di ristrutturazione e annuncia il prossimo obiettivo: «Aprire anche il convitto femminile». Finora, l’ostello di via XX Settembre, e prima ancora lo storico convitto, hanno ospitato solo studenti maschi. Attualmente sono una cinquantina, contro i 70 pre pandemia, i pendolari che frequentano l’istituto di Alanno (che l’anno prossimo celebrerà 165 anni di storia) provenienti dalle aree interne pescaresi, dal Chietino e dall’Aquilano, in prevalenza. «C’è una studentessa», racconta la dirigente scolastica, «che ha fatto cinque anni di sacrifici per arrivare ogni mattina da Pennapiedimonte, nel Chietino. Tanti chilometri, fatica e stress, che si potrebbero risparmiare ad altre studentesse, costrette a un pendolarismo non indifferente, da Pescara, Silvi e altre località. Gli studenti sono allocati nell’ex scuola dal novembre 2014 e se il convitto maschile riaprisse potremmo anche pensare a un’ala femminile». Per tali ragioni la preside Marsili, che non ha ancora ricevuto la comunicazione ufficiale delle nuove opere, sollecita l’ente provinciale a «riavviare al più presto» i lavori di ristrutturazione dello storico edificio per arrivare a una riapertura non troppo lontana. La supervisione dei lavori è affidata ai tecnici della Provincia, l’ingegner Marco Scorrano e l’architetto Alessandra Berardi.
C’è un primo finanziamento di 850mila euro (fondi Masterpaln Regione Abruzzo) che serviranno per l’adeguamento sismico del piano terra, ma l’obiettivo è il completamento del piano superiore, con la messa in sicurezza e il rispetto della normativa antincendio. Fondi che non bastano per completare i lavori. Per questo la Provincia ha avviato l'iter per ottenere ulteriori fondi, oltre 2 milioni di euro, per il completamento delle opere di ristrutturazione.
Il riavvio dei lavori è stato sollecitato nei giorni dal vice sindaco del Comune di Alanno, Fabio Di Domizio. Una ulteriore spinta a concludere i lavori arriva dal consigliere di minoranza, Fabia Fattore, che da ex consigliere provinciale (dicembre 2021-aprile 2023) rammenta di aver «sollecitato più volte l'attuale amministrazione a mettere fine definitivamente a questo annoso e disagevole problema».
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