Convocati a Città Sant’Angelo 17 Comuni
Martedì tornano a riunirsi gli enti che fanno parte del distretto rurale “Terre Vestine - Dalle Saline al Gran Sasso”, di cui è capofila Città Sant’Angelo. I Comuni della Provincia di Pescara che...
Martedì tornano a riunirsi gli enti che fanno parte del distretto rurale “Terre Vestine - Dalle Saline al Gran Sasso”, di cui è capofila Città Sant’Angelo. I Comuni della Provincia di Pescara che soci del distretto sono anche Civitella Casanova, Collecorvino, Elice, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Moscufo, Penne, Pianella, Picciano e Villa Celiera. A questi si aggiungono i teramani Arsita, Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti e Montefino. L’appuntamento convocato dal sindaco angolano Matteo Perazzetti è per il 16 giugno alle 17,30 nella sala consiliare di Città Sant’Angelo.
«Avevamo da tempo programmato di rilanciare il distretto rurale», spiega Perazzetti, «ma purtroppo la riunione che avevamo deciso di convocare a metà marzo è stata annullata a causa dell’emergenza sanitaria. Ora riprendiamo in mano con forza la questione del distretto, un ente nel quale crediamo fortemente, perché può essere un volano di sviluppo importante per un vasto territorio omogeneo per caratteristiche geomorfologiche, socioeconomiche e ambientali».
All’ordine del giorno della riunione di martedì ci saranno «una serie di progetti e idee nuove che vogliamo sottoporre all’attenzione dei soci», sottolinea Perazzetti, «con i quali contiamo di sfruttare le potenzialità del distretto rurale anche dal punto di vista occupazionale». (a.r.)
«Avevamo da tempo programmato di rilanciare il distretto rurale», spiega Perazzetti, «ma purtroppo la riunione che avevamo deciso di convocare a metà marzo è stata annullata a causa dell’emergenza sanitaria. Ora riprendiamo in mano con forza la questione del distretto, un ente nel quale crediamo fortemente, perché può essere un volano di sviluppo importante per un vasto territorio omogeneo per caratteristiche geomorfologiche, socioeconomiche e ambientali».
All’ordine del giorno della riunione di martedì ci saranno «una serie di progetti e idee nuove che vogliamo sottoporre all’attenzione dei soci», sottolinea Perazzetti, «con i quali contiamo di sfruttare le potenzialità del distretto rurale anche dal punto di vista occupazionale». (a.r.)

