Coppa Acerbo, rievocazione il 13 luglio

Entrano nel vivo le celebrazioni per il centenario della gara automobilistica pescarese nata nel 1924
PESCARA. Il giorno dei festeggiamenti per il primo secolo di vita dell Coppa Acerbo si avvicina. Pescara è pronta a rinverdire i fasti del suo grande evento motoristico, nato nel 1924, il prossimo 13 luglio. Ad una settimana circa dalla rievocazione, ieri a Roma alla Camera dei deputati è stato presentato il clou del programma degli eventi organizzati per celebrare “I 100 anni del Circuito di Pescara”. Eventi in programma il 12 e 13 luglio, ma di fatto già iniziati da diverse settimane. Presente ieri anche la famiglia Romeo, proprietaria della Coppa Acerbo vinta da Enzo Ferrari nel 1924.
Fabio Di Pasquale, presidente del club organizzatore, l’Old Motors Club d’Abruzzo, ha illustrato davanti alle istituzioni presenti, dal deputato Nazario Pagano al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri (che ha proposto di acquistare la Coppa per esporla nella sede della futura Regione), oltre al sindaco di Pescara Carlo Masci e all’assessore uscente allo sport Patrizia Martelli, il significato non solo sportivo di questo evento soffermandosi soprattutto sull’importanza che «il Circuito di Pescara ha ricoperto negli anni come fatto culturale e di sviluppo dell’intera economia».
Il sindaco Masci ha più volte sottolineato la valenza storico, culturale ed economica del circuito annunciando che a breve, tre strade di Pescara verranno intitolate a tre assi del volante, protagonisti anche sul circuito cittadino: a Stirling Moss vincitore nel 1957 del Gran Premio valido per il Campionato Mondiale di Formula 1, a Tazio Nuvolari, indomito e spettacolare pilota anche per le strade abruzzesi e a Juan Manuel Fangio, il campione di Formula 1 di origine abruzzese che stabilì il record sul chilometro lanciato di velocità sul rettilinea di Montesilvano nel 1950.
Il 13 luglio è la giornata dell’anniversario della Coppa Acerbo. Prevista l’inaugurazione della targa del “Centenario” sul monumento alla Coppa Acerbo, mentre in serata si ricorderà lo storico circuito di Pescara che con i suoi 25 chilometri è ancora oggi il più lungo del mondo tra i tracciati di F1. L’atteso evento, al quale interverranno anche numerosi familiari dei piloti protagonisti un tempo della gara di velocità, farà rivivere alla città di Pescara emozioni ormai lontane, ma non dimenticate. Numerose le iniziative collaterali. Tra queste l’estemporanea di pittura: “Pescara, D’Annunzio, De Sterlich e il mito della velocità” ospitata per le vie del centro cittadino durante tutta la durata della manifestazione. E ancora il prestigioso Ferrari Tribute..
Nella sala D’Annunzio dell’Aurum è ancora aperta la mostra - che resterà aperta fino al prossimo 13 luglio - “La Coppa Acerbo. Motori, consenso e modernità”.(o.d.a.)

