Coppia di conviventi nei guai per oltraggio ai carabinieri

6 Dicembre 2014

MONTESILVANO. Chiama i carabinieri dopo aver subito violenze dal convivente ma poi ci ripensa e anche lei finisce nei guai. È accaduto nei giorni scorsi, quando una telefonata al 112 ha innescato un’o...

MONTESILVANO. Chiama i carabinieri dopo aver subito violenze dal convivente ma poi ci ripensa e anche lei finisce nei guai. È accaduto nei giorni scorsi, quando una telefonata al 112 ha innescato un’operazione dei militari di Montesilvano che hanno arrestato per evasione e resistenza a pubblico ufficiale, Paolo. A., 24 anni, già sottoposto ai domiciliari per reati contro la persona e il patrimonio.

Per J.D., 34 anni, è scattata invece l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. I fatti. La donna, in primo momento, racconta al telefono di essere stata picchiata dal convivente. Poi però richiama il 112 per dire di essersi fatta male da sola. Insospettiti dalle contraddizioni di J.D, i carabinieri si sono presentati nell’abitazione di Montesilvano dove hanno trovato la donna, in evidente stato di ebbrezza alcolica, che ha cominciato a ingiuriarli e a scagliarsi con violenza contro di loro, colpendoli a calci. Poi la donna è balzata sul cofano e sul parabrezza dell'Alfa Romeo di servizio dei carabinieri, danneggiandoli.

È così scattato l’arresto mentre il convivente, dopo essere uscito dall’abitazione, quindi violando le prescrizioni a lui imposte, a sua volta commetteva oltraggio e resistenza. Dopo il giudizio direttissimo, iol giovane è tornato ai domiciliari con il divieto di avvicinarsi alla donna. A J.D., invece, è stato vietato di condividere la stessa abitazione del convivente.

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