Cordoma assolto per il trasferimento deciso al pranzo dei politici
Il tribunale di Pescara si era già espresso nell’aprile del 2012 sul «siluramento» dell’ingegnere Costantino Di Donato che aveva visto coinvolto in prima persona l’allora sindaco di Montesilvano...
Il tribunale di Pescara si era già espresso nell’aprile del 2012 sul «siluramento» dell’ingegnere Costantino Di Donato che aveva visto coinvolto in prima persona l’allora sindaco di Montesilvano Pasquale Cordoma. Nella primavera di due anni fa, infatti, il primo cittadino era stato assolto dal tribunale collegiale pescarese, presieduto da Carmelo De Sanctis, dall’accusa di abuso d'ufficio perché il fatto non sussiste. Il pm Gennaro Varone aveva invece chiesto l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato. Cordoma, era accusato di aver assegnato, per apparenti scopi organizzativi, al dirigente del settore lavori pubblici Di Donato, un ruolo privo di rilevanza professionale. Il tutto per assegnare la dirigenza del settore ad un esterno, Bellafronte Taraborrelli. Un «siluramento politico» deciso, secondo il pm Varone, nel corso di un pranzo tra il sindaco Cordoma e i politici.

