Coronavirus a Elice: contagi quasi a zero ma c’è una vittima

29 Marzo 2021

È Crestinella Croce, 65 anni, moglie dell’ex consigliere Savini Il sindaco De Massis: puntiamo sui vaccini. Oggi i richiami

ELICE. Un anno dopo Elice guarda con occhi diversi l'evoluzione della pandemia. Dalla raffica di contagi della primavera 2020 e la conseguente zona rossa a un territorio, oggi, quasi Covid free. Nell'arco di poco più di 365 giorni, quello che per settimane è stato l'unico comune pescarese costretto a severissime misure per arrestare la corsa del virus, è diventato un esempio da seguire.
«Abbiamo imparato dal passato, anche dagli errori commessi quando l'arrivo del coronavirus ci ha sorpreso e siamo stati in grado di voltare pagina», dice il sindaco Gianfranco De Massis. «Oggi abbiamo non più di due o tre attualmente positivi sul territorio, un numero bassissimo frutto del lavoro fatto in questi mesi, della prevenzione e del rispetto delle misure da parte dei nostri 1800 cittadini». Nonostante questo però non bisogna abbassare la guardia: pochi giorni fa Elice ha contato un nuovo decesso, quello di Crestinella Croce, 65 anni, moglie dell'ex consigliere comunale Ferdinando Savini. La donna, già malata da tempo, è rimasta a lungo ricoverata in ospedale a Chieti prima di essere trasferita in clinica. Il Covid è stata una concausa. Nel frattempo proseguono le attività vaccinali che Elice sta portando avanti a braccetto con il Comune di Città Sant'Angelo: «Nei giorni scorsi abbiamo completato la vaccinazione dei nostri ultraottantenni", prosegue il primo cittadino. «Si tratta di quasi 200 persone che si sono prenotate tramite il portale della Regione e che hanno ricevuto la prima dose. Domani (oggi, ndc), si comincia con il richiamo di chi è stato vaccinato durante la prima tornata a inizio aprile, attività che prosegue anche martedì. Mercoledì poi sarà la volta dei caregiver e dei beneficiari della legge 104. In questo modo ci avviamo a chiudere l'intera categoria per poi andare avanti con quelle successive».