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15 Dicembre 2020

MONTESILVANO. Tempo scaduto per la presentazione delle richieste dei buoni spesa messi a disposizione dal Comune di Montesilvano, tramite fondi nazionali, per l’acquisto di generi alimentari e di...

MONTESILVANO. Tempo scaduto per la presentazione delle richieste dei buoni spesa messi a disposizione dal Comune di Montesilvano, tramite fondi nazionali, per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità da parte delle famiglie che si trovano in difficoltà economica.
Ma c’è ancora speranza per coloro che sono rimasti esclusi da questa seconda tranche di sostegni, dopo quella già erogata nel mese di aprile, perché l’amministrazione De Martinis ha ancora a disposizione parte della cifra che era stata messa a disposizione dal governo.
I CONTRIBUTI IN CIFRE Alla scadenza della procedura, fissata alla mezzanotte di domenica 13 dicembre, sono state 1.420 le domande inoltrate da altrettanti nuclei familiari di Montesilvano, per un totale di 7.366 buoni spesa del valore di 50 euro ognuno.
Di queste, 1.274 sono le domande perfezionate, per un totale di circa 6.608 buoni pari a 330.400 euro. Le rimanenti 144 (pari a 748 buoni per un totale 37.400 euro), invece, necessitano di essere integrate con l’invio di alcuni documenti.
I SOLDI DEL GOVERNO Così come previsto durante la primavera scorsa, il governo ha destinato 408mila euro per la città adriatica.
Ma mentre ad aprile le domande erano state 2.060, per un totale di 5.442 buoni spesa, e i fondi stanziati non erano risultati sufficienti a venire incontro a tutte le richieste dei cittadini, tanto da spingere il Comune a incrementare la somma con ulteriori 50mila euro, in questa tornata la cifra messa a disposizione riesce a coprire integralmente la richiesta delle famiglie, lasciando ancora a disposizione del Comune una cifra che ammonta a quasi 40mila euro.
NUOVI SOSTEGNI ECONOMICI «Fortunatamente, in questa circostanza una parte dei 408mila euro a disposizione dei residenti in difficoltà di Montesilvano sono avanzati», evidenzia il sindaco Ottavio De Martinis. «E questo ci consentirà non solo di non sottrarre altri fondi dalle casse comunali, ma anche di soddisfare coloro che, pur essendo in difficoltà, non sono riusciti a ottenere il voucher a causa dei requisiti stabiliti». Hanno potuto fare richiesta per i buoni spesa, infatti, soltanto i residenti di Montesilvano componenti di nuclei familiari che non risultassero titolari, nel periodo compreso tra il primo e il 30 novembre scorso, di misure di sostegno al reddito a carattere pubblico oppure di redditi, di qualsiasi natura, superiori a una cifra variabile tra 800 e 1200 euro a seconda dei componenti e della presenza di disabili.
PALETTI MOLTO RIGIDI Altro requisito necessario è che i nuclei familiari non risultassero titolari di disponibilità monetarie di importo superiore a cinquemila euro.
Dei paletti molto rigidi, dunque, che sommati al fatto che i portatori di disabilità hanno percepito la tredicesima proprio nel mese di novembre, hanno visto alcune famiglie rimanere escluse dal contributo.
Ma l’amministrazione comunale è già pronta a ridistribuire i fondi avanzati.
I SOLDI RIMANENTI «In accordo con la maggioranza», anticipa il vice sindaco Paolo Cilli, «abbiamo deciso di destinare i soldi rimasti alle famiglie numerose in difficoltà. Nei prossimi giorni, valuteremo attentamente in che modo operare».
LE VERIFICHE DEL COMUNE Intanto, nei prossimi giorni, tutte le richieste saranno verificate e autorizzate dagli uffici tecnici coordinati dal dirigente comunale Marco Scorrano e i buoni erogati saranno trasmessi tramite email. I cittadini impossibilitati a utilizzare lo strumento elettronico avranno la possibilità di ritirare i buoni a palazzo di città.
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